Il mercato delle gare di progettazione torna a crescere dopo un avvio d’anno difficile. I dati più recenti dell’Osservatorio OICE/Informatel mostrano infatti un forte rimbalzo del valore dei bandi nel mese di febbraio. Ma dietro l’impennata mensile si nasconde un quadro più complesso, che lascia intravedere segnali di rallentamento nel mercato dei servizi tecnici. Per capire davvero cosa sta accadendo nel settore, è necessario guardare oltre i numeri del singolo mese.
Secondo l’aggiornamento dell’Osservatorio, il valore complessivo delle gare pubblicate a febbraio, calcolato sommando i servizi di ingegneria (106,3 milioni di euro) e la progettazione esecutiva inclusa negli appalti integrati (26,2 milioni), raggiunge quota 132,5 milioni. Il confronto con gennaio evidenzia una crescita molto marcata, pari al +104,8%.
Diverso, però, il bilancio se si osserva l’intero primo bimestre del 2026: rispetto allo stesso periodo del 2025 il mercato registra una flessione del 29,9%. Un dato che, pur migliorato dall’andamento di febbraio, risente ancora del risultato particolarmente negativo registrato a gennaio.
Uno sguardo più ampio, basato sulla serie storica dal 2018 al 2024, suggerisce inoltre una possibile fase di ridimensionamento. Il valore dei bandi nel primo bimestre del 2026 si colloca infatti tra i più bassi degli ultimi anni, su livelli simili a quelli del 2019.
Tra le procedure più rilevanti del mese figurano il bando pubblicato da Autostrade per l'Italia per la sorveglianza visiva di siti geotecnici e strutture di sostegno della propria rete, del valore di 13,3 milioni, e quello di IRE S.p.A. Infrastrutture Recupero Energia per la progettazione del nuovo ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, pari a 12,7 milioni.
Gare di progettazione: il commento del presidente dell’OICE
Commentando i risultati, il presidente OICE, Giorgio Lupoi, osserva: “Questi primi due mesi confermano il trend di ridimensionamento del mercato dei servizi tecnici, che, a parte la pausa del 2024, aveva visto la domanda pubblica esplodere con il PNRR. Ad oggi siamo tornati ai livelli del 2019”. Lupoi sottolinea anche la necessità di “ripristinare maggiore concorrenza e trasparenza, adeguare tariffe ormai obsolete e rendere obbligatoria la disciplina dell’anticipazione”.
Entrando nel dettaglio, a febbraio sono state rilevate 143 gare per servizi di ingegneria e architettura (esclusi gli appalti integrati), per un valore di 106,3 milioni. Nonostante il balzo rispetto a gennaio (+100,8%), il confronto sul primo bimestre resta negativo: 159,3 milioni complessivi, pari a un calo del 41,9% su base annua.
Gare di progettazione: altri dati dall’Osservatorio
Decisamente diverso l’andamento delle gare di sola progettazione, che registrano una crescita molto sostenuta: +230,9% rispetto al mese precedente. Nel primo bimestre il valore raggiunge 58 milioni, con un incremento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per quanto riguarda gli accordi quadro, a febbraio ne sono stati pubblicati 14 (il 9,8% del totale), per un valore di 18,5 milioni. Il confronto con gennaio è positivo, ma il bilancio del primo bimestre resta fortemente negativo, con un calo dell’85,5% in valore.
In crescita invece gli appalti integrati: nel mese sono state rilevate 79 gare, con progettazione esecutiva stimata in 26,2 milioni. Rispetto a gennaio il numero delle procedure aumenta del 113,5%, mentre il valore dei servizi di progettazione cresce del 123,1%. Su base annua, il primo bimestre segna +8,4% nel numero delle gare e un forte +419,6% nel valore della progettazione.
Alivello europeo, infine, l’Italia mostra un andamento positivo. A febbraio sono stati pubblicati 69 bandi UE, con un incremento del 72,5% rispetto al mese precedente e del 19% su febbraio 2025. Anche il primo bimestre conferma una crescita del 13,5%.
Continua a correre anche il partenariato pubblico-privato: dopo aver raggiunto nel 2025 un valore complessivo di 9,7 miliardi, nei primi due mesi del 2026 gli interventi in PPP toccano già quota 2,3 miliardi, con un incremento del 382%.
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