Le gare di progettazione continuano a rappresentare un indicatore chiave dello stato di salute del mercato dei servizi di ingegneria e architettura. L'ultimo aggiornamento dell'Osservatorio OICE/Informatel offre una fotografia dell'andamento del comparto nella prima parte del 2026, mettendo in evidenza le principali dinamiche che stanno caratterizzando il settore e le prospettive per i prossimi mesi. Un quadro che conferma la solidità del comparto e lascia intravedere prospettive positive.
Secondo l'aggiornamento di giugno dell'Osservatorio OICE/Informatel, il valore complessivo dei bandi pubblicati nel primo semestre del 2026 raggiunge 1,662 miliardi di euro. Il dato comprende 1,504 miliardi relativi ai servizi di ingegneria e 158,4 milioni della progettazione esecutiva inserita negli appalti integrati, con una crescita del 67,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L'analisi storica conferma la rilevanza del risultato: confrontando i primi sei mesi degli anni dal 2018 al 2026, il valore registrato quest'anno rappresenta il terzo miglior risultato, preceduto soltanto dai picchi raggiunti nel 2023 e nel 2022.
Tra le procedure di maggiore importo figurano l'accordo quadro di CONSIP, suddiviso in 11 lotti per servizi professionali BIM destinati alla Pubblica Amministrazione, del valore di 58 milioni di euro, e la gara dell'Azienda Ospedaliera di Alessandria per la progettazione del nuovo ospedale, pari a 21,6 milioni.
Il presidente OICE, Giorgio Lupoi, sottolinea: “Molto positivo l'andamento dell'ultimo mese che consolida il valore della domanda di ingegneria e architettura, anche della sola progettazione”. Lupoi ribadisce inoltre la necessità di interventi normativi su compensi, contratti a corpo, accordi quadro e partenariato pubblico-privato, per sostenere ulteriormente il settore.
Altri dati sul mercato delle gare di progettazione
I numeri confermano il buon momento anche nei diversi segmenti del mercato. Le gare per servizi di ingegneria e architettura, escluse quelle in appalto integrato, totalizzano 1,504 miliardi di euro nel semestre, con un incremento del 62,9% sul 2025 e un balzo del 90,2% nel solo mese di giugno.
Anche la sola progettazione mantiene un andamento favorevole: il valore raggiunge 446,4 milioni di euro, in crescita del 62,4% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno, mentre a giugno l'aumento è del 12,2%.
Positivo anche il contributo degli accordi quadro, che a giugno valgono 115,5 milioni di euro, quasi la metà dell'importo complessivo del mese. Nel semestre registrano un incremento del 44,7%, mentre il confronto con giugno 2025 evidenzia un +94,4%.
Continua a crescere anche la progettazione esecutiva affidata tramite appalto integrato, che nel primo semestre raggiunge 158,4 milioni di euro (+121,3%), con un incremento del 95,1% rispetto a giugno dello scorso anno.
Sul fronte europeo, mentre il mercato registra una lieve flessione dell'1,8% nel semestre, l'Italia si distingue con 119 bandi pubblicati a giugno, in aumento del 30,8% rispetto allo stesso mese del 2025 e del 25,7% sui primi sei mesi dell'anno precedente.
In forte espansione, infine, anche le procedure di partenariato pubblico-privato (PPP): nel primo semestre del 2026 sono state censite 463 procedure, contro le 183 registrate nello stesso periodo del 2025, con un incremento del 153%.