La transizione energetica passa anche da soluzioni di cui si parla meno, come la geotermia, che torna al centro delle politiche pubbliche grazie a un nuovo intervento normativo destinato a semplificarne l’adozione. Scopriamo di più.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha infatti approvato un nuovo decreto dedicato agli impianti geotermici a bassa entalpia, con l’obiettivo di rendere più chiaro e accessibile il quadro regolatorio di riferimento.
Il provvedimento punta a rafforzare le regole che disciplinano l’utilizzo del sottosuolo per lo scambio termico destinato al riscaldamento e al raffrescamento degli edifici, sia in ambito residenziale sia produttivo.
L’intervento nasce in risposta a una diffusione sempre più ampia di queste tecnologie, che richiede però una maggiore armonizzazione tra le normative regionali. L’obiettivo è garantire criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, ridurre le incertezze amministrative e semplificare gli iter per cittadini e operatori del settore.
Semplificazioni per la geotermia: parla il Ministro
Sul nuovo decreto è intervenuto anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, che ha sottolineato:
“Con questo decreto rendiamo più semplice e veloce l’installazione degli impianti geotermici a servizio di edifici e imprese. Interveniamo per garantire regole chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale, riducendo gli oneri amministrativi e favorendo la diffusione di una tecnologia pulita, efficiente e ancora sottoutilizzata”.