Geotermia: ecco le semplificazioni volute dal MASE

di Marco Zibetti
Dal Ministero dell’Ambiente, nuove regole per gli impianti a bassa entalpia: iter snelliti e norme uniformi per una maggior diffusione della geotermia

La transizione energetica passa anche da soluzioni di cui si parla meno, come la geotermia, che torna al centro delle politiche pubbliche grazie a un nuovo intervento normativo destinato a semplificarne l’adozione. Scopriamo di più.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha infatti approvato un nuovo decreto dedicato agli impianti geotermici a bassa entalpia, con l’obiettivo di rendere più chiaro e accessibile il quadro regolatorio di riferimento.
Il provvedimento punta a rafforzare le regole che disciplinano l’utilizzo del sottosuolo per lo scambio termico destinato al riscaldamento e al raffrescamento degli edifici, sia in ambito residenziale sia produttivo.
L’intervento nasce in risposta a una diffusione sempre più ampia di queste tecnologie, che richiede però una maggiore armonizzazione tra le normative regionali. L’obiettivo è garantire criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, ridurre le incertezze amministrative e semplificare gli iter per cittadini e operatori del settore.

Semplificazioni per la geotermia: parla il Ministro

Sul nuovo decreto è intervenuto anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, che ha sottolineato:
“Con questo decreto rendiamo più semplice e veloce l’installazione degli impianti geotermici a servizio di edifici e imprese. Interveniamo per garantire regole chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale, riducendo gli oneri amministrativi e favorendo la diffusione di una tecnologia pulita, efficiente e ancora sottoutilizzata”.


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