Il settore delle costruzioni è al centro di una trasformazione storica, e a guidare la riflessione su questo cambiamento c’è Green Building Council Italia, che festeggia 18 anni di attività promuovendo la sostenibilità nell’ambiente costruito. La conferenza stampa “Ambiente costruito e transizione sostenibile”, tenutasi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, ha offerto uno sguardo sul ruolo strategico dell’edilizia nel percorso di transizione ecologica del Paese, mettendo in luce come innovazione, rigenerazione urbana e qualità della vita possano camminare insieme.
Durante l’incontro si è discusso dell’impatto concreto dell’edilizia sul raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali ed europei, con focus sulla decarbonizzazione degli edifici, sulla rigenerazione urbana e sul valore delle professioni tecniche come attori chiave del cambiamento. I dati confermano l’importanza del settore: in Italia, i protocolli di GBC Italia contano 2.309 progetti tra registrati e certificati, con una superficie complessiva di 31,6 milioni di m²; di questi, 1.008 sono già certificati e 1.301 in corso. L’84,3% degli edifici certificati ha raggiunto standard Gold o Platinum, mostrando un percorso consolidato di qualità ambientale. I protocolli nazionali stimano riduzioni significative: -25/30% di energia primaria, -30/50% di acqua potabile e il 75% di recupero rifiuti. Anche a livello internazionale l’Italia si distingue, risultando nel 2024 prima in UE per edifici LEED certificati e ottava nel ranking mondiale delle “Top 10 Global LEED Countries”.
La conferenza ha anche presentato il nuovo logo di GBC Italia, simbolo di un’identità rinnovata e di un impegno sempre più deciso verso uno sviluppo sostenibile e innovativo. Tra i partecipanti, Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, i deputati Andrea Barabotti e Ilaria Fontana, Fabrizio Capaccioli, Presidente di GBC Italia, e Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti.
Green Building Council Italia: le voci dei protagonisti
Alessandro Morelli ha sottolineato come la transizione ecologica sia ormai concreta: “La transizione funziona perché è diventata efficace e concreta”. Andrea Barabotti ha ricordato l’importanza di rigenerare città e abitazioni per unire sostenibilità e qualità della vita. Ilaria Fontana ha evidenziato che l’ambiente costruito rappresenta una responsabilità etica e sociale verso le future generazioni, richiedendo politiche coerenti, che sostengano innovazione, professioni e territori. Infine, Fabrizio Capaccioli ha ricordato il percorso di GBC Italia: “Il settore delle costruzioni è chiamato a un contributo concreto alla decarbonizzazione, alla rigenerazione del patrimonio edilizio e alla qualità dell’abitare. Il nuovo logo riflette questa evoluzione e la maturità raggiunta dall’associazione”.
