Il boom delle case prefabbricate. Ecco i vantaggi

Di bassa qualità, brutte, poco sicure e scarsamente durevoli... Forse un tempo! Oggi prefabbricato è sinonimo di soluzioni sofisticate, costruzioni avanzate tecnologicamente che fanno della rapidità costruttiva e del risparmio energetico i loro punti forti. Le case prefabbricate sono efficienti ed ecologiche, senza risultare penalizzate a livello estetico. La domanda sorge spontanea: è questo il sistema costruttivo del futuro?

Gli esperti di Habitissimo, che anche questo primo trimestre del 2018 hanno registrato un aumento delle richieste di costruzioni di case prefabbricate del 10% rispetto allo stesso trimestre del 2017, spiegano perché ne sono più che convinti.

Innanzitutto bisogna sottolineare come risulta difficile distinguere case prefabbricate da costruzioni fatte con tecnologie più tradizionali. Sono soluzioni abitative di tutto rispetto, costruite a partire da elementi prefabbricati e poi assemblati in loco. Alti standard tecnologici sono raggiungibili attraverso strutture modulari in legno, in muratura o in metallo (acciaio o alluminio). Dall’interno di una casa prefabbricata non si percepisce alcuna differenza con le normali costruzioni. Le finiture interne sono realizzate utilizzano prodotti comuni come il cartongesso, i pavimenti in parquet, gli intonaci. I serramenti sono quelli a taglio termico. Sono anche strutture molto sicure e resistenti, progettate per sopportare le sollecitazioni sismiche.

Chi pensa che le case prefabbricate siano soluzioni low cost si sbaglia. Le aziende costruttrici coinvolgono spesso architetti e designer di fama mondiale per realizzare prodotti di eccellenza tecnologica, per cui corrisponde un costo proporzionato alla qualità, dai 180 €/mq per una soluzione economica si può arrivare a 5000-6000 €/mq per una proposta di lusso. A questo si aggiungono i costi di cantiere e, se si sceglie un prodotto di fabbricazione straniera, bisognerà aggiungere le spese di trasporto ma, in linea di massima, con le tipologie più semplici si può risparmiare rispetto ad una costruzione classica.

Per un cantiere tradizionale ci sono spese differenti, più difficili da tenere sotto controllo per tutta la durata della costruzione, senza contare gli imprevisti, mentre per una casa prefabbricata il preventivo iniziale è sempre rispettato. Stessa cosa vale per i tempi di consegna, che si dimezzano. Altro vantaggio del prefabbricato è un maggiore livello di controlli sulle singole componenti derivante da una produzione di tipo industriale e quindi una qualità senza dubbio molto alta.

La sensibilità verso l’ambiente è complice del nuovo interesse verso le case prefabbricate. Già in fase costruttiva infatti sono richiesti minori sforzi energetici, in fabbrica prima e nel cantiere poi. Inoltre, queste abitazioni nascono con uno sguardo attento all’ecosostenibilità, per cui viene prestata particolare attenzione alla realizzazione di involucri edilizi che garantiscano un buon isolamento termico ed è sempre previsto l'utilizzo di energie pulite.