In perfetta coerenza con il proprio dichiarato impegno sul fronte del rispetto dell’ambiente, Derbigum sarà in prima linea alle tappe di Expomeeting: una nuova formula di incontro sul territorio tra professionisti operanti nel settore della sostenibilità con l’obiettivo di offrire un aggiornamento qualificato sulle attuali proposte di tecnologie e prodotti innovativi e di natura ecologica.
Il contributo dell’azienda, attraverso la presenza di Marco Cianci, consulente commerciale della filiale italiana della multinazionale belga, verterà sulle membrane impermeabili fotovoltaiche e a basso impatto ambientale inserite in un generale contesto sulla riqualificazione del patrimonio edilizio in Toscana, Piemonte e Veneto.
Il primo incontro, con l’intervento previsto alle ore 16.55, si terrà a Firenze il prossimo 8 novembre presso la sede di Spazio Reale, in Via San Donnino 4 a Campi Bisenzio.
La seconda tappa invece è a Novara il 9 novembre alle ore 15.15 presso l’Hotel La Bussola in via Boggiani 54.
Il terzo e ultimo appuntamento è fissato poi per il 17 novembre a Padova allo Sheraton Padova Hotel & Conference Center in Corso Argentina 5.
Oltre agli interventi specifici di Derbigum, lo spazio espositivo degli Expomeeting rimane aperto dalle ore 14.00 alle ore 19.00 durante tutti e tre gli appuntamenti.
Nello specifico del proprio ruolo, Marco Cianci approfondirà l’intera gamma di prodotti ecologici Derbigum che rientrano a pieno titolo nella filosofia aziendale della Grennovation dedicata allo sviluppo dell’energia rinnovabile e di prodotti per il risparmio energetico.
Si parlerà quindi di:
- Derbibrite NT, una membrana bituminosa per l’impermeabilizzazione dei tetti, prima e unica al mondo di colore bianco riflettente (il colore bianco permette infatti di abbassare la temperatura dell’edificio rispetto ad un normale tetto nero, limitando i costi per il condizionamento)
- Derbipure Technology, la prima membrana impermeabilizzante vegetale mai realizzata. Grazie alla formulazione ecologica – a base di oli e resine vegetali – il manto di copertura offre una soluzione all’avanguardia al problema delle materie prime derivanti dal bitume e dal petrolio.
- Derbicolor FR Olivina, la quale, oltre a impermeabilizzare le superfici sulle quali è applicata, è riciclabile al 100% e assorbe e trasforma la CO2 che con la pioggia si deposita sulle coperture degli edifici restituendola all'atmosfera sotto forma di diossido di silicio e carbonato di magnesio, due sostanze innocue per l’ambiente.
- Derbisolar, un sistema che unisce la membrana DERBISOLAR Base ai moduli fotovoltaici di tipo amorfo prodotti da Unisolar (modello PVL-68, PVL-136 e PVL-144). Questo impianto è molto leggero (circa 3,4 kg/m2) e ha un limitato impatto estetico, perché, a differenza dei classici moduli cristallini, è integrato direttamente all’impermeabilizzazione del tetto ed è praticamente invisibile dal basso.