Si è conclusa lo scorso 25 ottobre, la prima edizione di SODALITAS SOCIAL INNOVATION, il programma avviato quest’anno da Fondazione Sodalitas per migliorare la capacità progettuale delle organizzazioni del Terzo Settore e favorire nuove partnership fra profit e nonprofit.
Tra i 231 progetti sociali partecipanti, 13 sono stati selezionati. Tra questi ha ricevuto una menzione speciale il progetto “Mozambico: Farmers' Club Quirimbas per la biodiversità”dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia ONLUS.
La giuria, composta da autorevoli rappresentanti delle imprese, delle Fondazioni aziendali, delle Istituzioni e dell’Istituto Italiano della Donazione, ha valutato i progetti secondo una griglia elaborata da Fondazione Sodalitas per favorire la comprensione reciproca fra Terzo Settore ed imprese.
Il metodo proposto ha aiutato le organizzazioni partecipanti a esprimere con un linguaggio condiviso dalle imprese sia il valore sociale sia la sostenibilità finanziaria delle proprie iniziative, nonché la capacità organizzativa a supporto del progetto e il ritorno atteso per l’impresa potenziale partner.
Questi i 10 criteri messi a punto per far emergere gli aspetti qualificanti dei progetti: Significatività e Valutazione dell’Impatto Sociale; Sviluppo delle capacità; Scalabilità; Capacità di Innovazione Sociale; Replicabilità; Competitività Costo-Risultato; Sostenibilità Economica e Finanziaria; Approccio di Sistema; Partnership con il Mondo Profit; Esperienze e capacità organizzativa.
Mozambico: Farmers' Club Quirimbas per la biodiversità
Il progetto è stato selezionato dall’autorevole giuria tra i 13 maggiormente meritevoli di finanziamento per il 2012 ed è stato ideato per proteggere la biodiversità del Parco Nazionale delle Quirimbas (Mozambico) formando gli agricoltori locali ad un’agricoltura sostenibile (con metodi biologici) e all’uso di energie rinnovabili (pannelli fotovoltaici, tunnel solari e biocombustibile tramite la coltivazione della Jatropha, pianta che viene utilizzata per creare delle siepi per proteggere i campi dagli attacchi degli animali).
La sfida a cui cerca di rispondere il progetto è la promozione della crescita della produttività degli agricoltori beneficiari per soddisfare le loro esigenze alimentari e promuovere le loro attività commerciali, tutelando, al contempo, la flora e la fauna del parco naturale. Per raggiungere tali obiettivi HUMANA ha creato 36 orti modello per l’apprendimento delle tecniche agricole, ha costruito 6 piccole dighe e 36 impianti di irrigazione. Gli orti modello hanno un ruolo essenziale nella sperimentazione e nell’apprendimento dei metodi di coltivazione che permettono di passare da una logica di sussistenza ad un approccio commerciale. A questo scopo sono stati costituiti 36 comitati di vendita dei prodotti degli agricoltori.
I beneficiari diretti del progetto saranno 1.800 coltivatori e le loro famiglie per un totale di circa 9.000 persone.
Il progetto è gestito da Adpp Mozambico, organizzazione membro della Federazione Internazionale HUMANA People to People, e attiva da oltre 20 anni. L’intervento è implementato su un’area dove sono già presenti programmi di sviluppo rurale finanziati da Regione Lombardia e dal Comune di Milano. Il progetto è in linea con il tema proposto da Expo 2015 e con il primo degli obiettivi del Millennio: “Dimezzare entro il 2015 la percentuale di popolazione che soffre la fame”.