Dal 1998 ad oggi sono stati realizzati oltre 9 milioni di interventi di recupero edilizio grazie alle detrazioni fiscali e dal 2007 circa 2,5 milioni di efficientamento energetico. I numeri e le analisi contenuti nel Rapporto Oise 2015di Feneal Filca Fillea e Legambiente, presentato a Roma, ci dicono che i vantaggi sono stati straordinari in termini di cantieri aperti e opportunità per le famiglie e per il lavoro. Ma anche che gli incentivi possono essere migliorati e resi più efficaci nella loro applicazione.
La sfida, che deve essere accompagnata con forza da governo e regioni, è di tornare a creare lavoro attraverso migliaia di cantieri di messa in sicurezza del territorio e riqualificazione del patrimonio edilizio in tutta Italia, con obiettivi energetici e di sicurezza statica e sismica. Le innovazioni negli edifici e nei cantieri, nei materiali e nelle tecnologie raccontate nel Rapporto Oise dimostrano come questa visione del futuro sia già a portata di mano.
L’impegno comune di Feneal, Filca, Fillea e Legambiente è di lavorare perché questa prospettiva prenda piede e permetta di invertire la curva dell’occupazione, arrivando a recuperare gli 800mila posti di lavoro persi nel settore, attraverso la riqualificazione e manutenzione dell’enorme patrimonio edilizio italiano.
Occorre poi definire norme più stringenti per garantire che il lavoro prodotto attraverso le politiche di incentivazione sia lavoro qualificato e regolare, cosa che non sempre è stata finora garantita.
Per sindacati e Legambiente ci sono tutte le condizioni per uscire dalla crisi del settore edilizio, mettendo al centro delle politiche le città e la rigenerazione energetica e statica del patrimonio esistente. Lo dimostrano gli investimenti e le innovazioni nel settore raccontati in questo rapporto.
Ma per tornare a creare lavoro ora serve che il governo Renzi scelga sul serio questa prospettiva, dando certezze agli investimenti, concentrando qui le risorse europee, e poi garantendo controlli sulle certificazioni energetiche degli edifici per tutelare le famiglie.
Cos’è il Rapporto Oise
Il rapporto dell’Osservatorio congiunto su innovazione e sostenibilità nel settore edilizio, giunto alla sua quarta edizione, nasce con l’obiettivo di aiutare la crescita del settore edilizio, indicando strade concretamente percorribili attraverso l’innovazione e la formazione professionale, la scelta dei materiali e delle tecnologie, l’adeguamento normativo cono l’adesione alle direttive europee. In questi anni, ha raccontato le trasformazioni nel modo di costruire, nella domanda di mercato e nei riferimenti normativi a seguito della spinta impressa dalla Ue ma anche dai regolamenti edilizi.