Il Teatro di Paglia per le Api regine - Alveari urbani a Milano

Tutti gli animali sociali hanno la necessità di costruire rifugi, nidi o tane per trovare protezione dai pericoli dell’ambiente esterno. Ma pochi raggiungono la perfezione architettonica delle api: cellette esagonali disposte l’una accanto all’altra con precisione millimetrica, studiata dagli scienziati e dai matematici, oltre che imitata dai designer d’ogni tempo. La struttura a nido d’ape è considerata un modulo perfetto, utilizzata nel design per interni, nei tessuti, nella forma modulare di agglomerati residenziali. È sorprendente come creature così piccole siano in grado di dare vita a costruzioni non soltanto di notevoli dimensioni, ma anche estremamente resistenti e dotate, in alcuni casi, di raffinati sistemi di areazione.

Proprio nel nome delle api e di questa loro straordinaria capacità ‘architettonica’, sono stati realizzati da Green Island/Alveari Urbani, a cura della direttrice Claudia Zanfi, due progetti unici nel loro genere e presentati per la prima volta in Italia. Il primo è un teatro/osservatorio paesaggistico, completamente realizzato in materiali naturali, con gradoni in paglia, che consente di assistere a performance, spettacoli, teatrali, musica, comodamente seduti in mezzo alla natura, circondati da alberi, cespugli e….arnie d’artista.

L’installazione, che sarà visibile fino a metà Novembre, è stata realizzata nel nuovo Giardino Condiviso San Faustino, Zona Ortica Milano: oltre 20.000 mq di una area verde abbandonata, recuperata dal Municipio 3 di Milano, e affidata ad associazioni che si occupano di paesaggio e socialità. Il progetto del teatro è stato realizzato dagli studenti del master internazionale del Politecnico, guidati dal noto professore Richard Ingersoll, autore di ricerche sul tema dell’agri-architettura. A fare da cornice al bellissimo teatro, una serie di arnie d’artista, che hanno trovato spazio di fianco a un prato di rosmarini e salvie, il tutto allestito dal gruppo Atelier del Paesaggio per la salvaguardia delle api e degli impollinatori.

 

Il secondo progetto speciale è l’installazione del primo alveare urbano all’interno di un parco storico, nel Giardino di Villa Litta Lainate, di fianco al meraviglioso ninfeo ‘600esco e al viale di carpini più lungo  d’Italia. Il progetto, unico e lungimirante, fortemente voluto dall’amministrazione Comunale di Lainate e dalla direttrice del parco Paola Ferrario,  consente non solo laboratori didattici per bambini e famiglie, bensì la diffusione della biodiversità e delle fioriture all’interno del parco, grazie all’utile lavoro fornito dagli impollinatori. Non solo miele, quindi, bensì salvaguardia della natura e della vita!

1_Per visitare il primo TEATRO /OSSERVATORIO PAESAGGISTICO DI PAGLIA:

Giardino di San Faustino, via San Faustino 23, Zona Ortica Milano: aperto tutti i giorni ore 10-18 (per orario autunnale visitare il sito: www.giardinosanfaustino.com.

DOMENICA 28 OTTOBRE ore 15.00: Festa della Semina, con eventi e performance dedicate a questa tradizione. Momento speciale sarà la ‘Danza della semina’, movimento e consapevolezza corporea nella natura, a cura dell’associazione Danzaterapia.

2_Per visitare l’APIARIO D’ARTISTA a VILLA LITTA LAINATE, Largo Vittorio Veneto 12, Lainate (MI): aperto Sabato e Domenica ore 15.00/18.00 (per orario autunnale http://villalittalainate.it).

DOMENICA 21 OTTOBRE ore 15.00 laboratorio per famiglie sul meraviglioso mondo delle api e degli insetti impollinatori, percorso botanico e assaggio del miele di bosco. Sarà inoltre presentato il primo corso di apicoltura urbana per i giovani, promosso dal Comune di Lainate.

In collaborazione con Politecnico di Milano, TerraViva, Earth Service

https://atelierdelpaesaggio.wordpress.com/

http://www.amaze.it/AMAZE/it/it/news

 

Green Island è giunto alla sua 18a edizione! (www.amaze.it). Il programma nasce per promuovere una ricerca culturale sui paesaggi urbani contemporanei e le ecologie sociali, in una forma di dialogo tra società e territorio. GREEN ISLAND interpreta l’esigenza di valorizzare e ripensare nuove aree della città, per riflettere sul tema urgente dello spazio collettivo e del verde pubblico. Il suo intento è permettere ai cittadini di ritrovare un’armonia tra tessuto urbano e paesaggio. Il progetto supporta la riqualificazione territoriale con miglioramenti locali, in grado di conferire ai quartieri una progettualità di respiro internazionale. Green Island ha attivato una rete di oltre 100 realtà pubbliche e private; al progetto hanno aderito prestigiosi autori tra cui Andrea Branzi, Tom Matton, Lois Weinberger, i giovani Medusa Group. Tra le varie attività di GREEN ISLAND importanti libri monografici: sulle erbe spontanee (Flora Urbana); sui giardini d’artista (The Mobile Garden); sui nuovi paesaggi urbani (I giardini di Piet Oudolf).GREEN ISLAND ha vinto vari premi internazionali, tra cui EXPO in CITTA’ 2015.