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Immobiliare: approfondiamo il mercato della nuda proprietà

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Immobiliare: approfondiamo il mercato della nuda proprietà
La nuda proprietà si fa largo sul mercato immobiliare, tra famiglie acquirenti e venditori che cercano liquidità e soluzioni per il proprio futuro

Sul mercato immobiliare, la nuda proprietà si conferma una leva interessante sia per chi vuole ottenere liquidità immediata, sia per chi guarda al futuro con logiche di investimento. I dati più recenti su queste operazioni ci offrono uno spaccato che vale la pena approfondire.
Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa sulle compravendite concluse nel 2025 attraverso le reti affiliate, quasi due venditori su tre (64,8%) scelgono la nuda proprietà per monetizzare il proprio immobile. L’obiettivo è spesso quello di mantenere uno stile di vita adeguato, affrontare esigenze legate all’età o supportare economicamente i figli nell’acquisto di una casa.
Sul fronte della domanda, gli acquirenti più presenti hanno tra i 45 e i 54 anni e rappresentano il 32,1% del totale, mentre resta marginale il peso degli over 65 (6,1%). A dominare sono le famiglie, che costituiscono il 70% degli acquisti (frequentemente si tratta di genitori che investono per i figli), mentre i single si fermano al 30%. Non manca però chi vede nella nuda proprietà una forma di risparmio da valorizzare in prospettiva pensionistica.
Dal punto di vista delle tipologie, il trilocale è l’immobile più richiesto (35,8%), seguito dal bilocale (23,9%), in crescita rispetto all’anno precedente. Sul piano delle modalità di acquisto, prevale nettamente il pagamento in contanti: l’82,4% delle operazioni non ricorre al mutuo, in aumento rispetto al 2024, quando la quota di acquisti finanziati era più alta.

Chi vende la nuda proprietà immobiliare?

Guardando infine ai venditori, emerge un profilo ben definito: nel 55,9% dei casi si tratta di single, vedovi o separati, mentre le famiglie rappresentano il 44,1%. Inoltre, oltre due terzi (66,3%) hanno più di 64 anni, confermando come questa formula sia particolarmente diffusa tra chi desidera trasformare il patrimonio immobiliare in risorse liquide senza rinunciare all’abitazione.