Immobiliare: chi acquista casa senza senza mutuo?

di Marco Zibetti
Le compravendite immobiliari concluse senza ricorrere a mutui hanno rappresentato il 51,4% del totale delle transazioni residenziali. Cosa ci dicono i dati?

Quanti sono gli italiani che acquistano casa senza mutuo? Chi sono e che tipo di abitazione comprano? I dati relativi alle compravendite realizzate nel primo semestre del 2025 ci aiutano a rispondere a queste domane.
Le operazioni concluse senza ricorrere a mutui o finanziamenti hanno rappresentato il 51,4% del totale delle transazioni residenziali. Si tratta di una quota ancora rilevante, ma in diminuzione rispetto al 2024, quando superava il 55%. Il dato riflette una maggiore propensione all’uso del credito, favorita anche dalla riduzione dei tassi di interesse.
Chi utilizza risorse proprie lo fa principalmente per acquistare l’abitazione principale: questa motivazione riguarda il 59% dei casi. Seguono gli acquisti a fini di investimento, che sfiorano il 30%, e le seconde case, che incidono per circa l’11%. Negli ultimi anni queste percentuali sono rimaste piuttosto stabili, confermando come l’acquisto in contanti sia spesso una scelta legata alla disponibilità di capitale e a una visione dell’immobile come bene strategico.
Dal punto di vista delle tipologie, i trilocali si confermano i più richiesti, con il 31% delle preferenze. Subito dopo troviamo i bilocali, al 23,3%, particolarmente apprezzati da chi punta alla rendita. Superano il 20% anche le abitazioni indipendenti e semindipendenti, acquistate soprattutto come prima casa.

Immobiliare: l’identikit di chi acquista senza mutuo

L’identikit dell’acquirente evidenzia una prevalenza della fascia 45-54 anni, che rappresenta quasi un quarto delle operazioni. Più contenuta la presenza dei giovani under 34, al 17,3%, così come quella degli over 65, che si ferma al 16,6%.
A dominare il mercato degli acquisti senza finanziamento sono le famiglie: coppie e nuclei familiari hanno concluso il 66% delle compravendite. I single, invece, incidono per il 34%, una quota simile a quella registrata l’anno precedente.
In crescita anche il peso degli acquirenti stranieri. Nel 2025, il 12,2% delle operazioni senza mutuo è stato effettuato da cittadini non italiani, contro l’87,8% dei residenti. Nel 2019 la quota si attestava intorno al 6% e, anno dopo anno, è aumentata fino a superare l’11% nel 2024. Questo trend conferma l’attrattività del mercato residenziale nazionale, spesso legata a investimenti e acquisti di seconde case, e rafforza il ruolo dell’Italia come destinazione privilegiata per il capitale internazionale.


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