Nel settore immobiliare italiano qualcosa sta cambiando. È in atto un’evoluzione che sta ridefinendo il modo in cui agenzie e professionisti operano sul mercato.
A rivelarlo è una nuova analisi di eXp Italy. Lo studio, basato sui dati Eurostat, ha esaminato l’andamento delle imprese attive nel real estate italiano e i livelli occupazionali dal 2021 a oggi. Il risultato evidenzia un trend preciso: il numero delle aziende immobiliari è cresciuto mediamente appena dello 0,4% l’anno, mentre l’occupazione ha registrato un incremento decisamente più marcato, pari al 2,9% annuo.
Secondo l’analisi, il settore non starebbe più crescendo attraverso la nascita di nuove imprese, ma grazie al rafforzamento delle strutture già esistenti. Una dinamica che riflette il progressivo cambiamento dei modelli organizzativi tradizionali.
Per anni, infatti, l’espansione del mercato immobiliare è passata soprattutto attraverso l’apertura di nuove sedi fisiche e strutture aziendali sempre più articolate. Oggi, però, questo approccio appare meno sostenibile in un contesto sempre più competitivo e fortemente influenzato dalla tecnologia.
I nuovi modelli di intermediazione, basati su piattaforme digitali e strumenti cloud, consentono invece agli agenti di ampliare il proprio business senza dover investire in infrastrutture tradizionali. Il risultato è una crescita più flessibile, orientata all’efficienza e alla produttività.
Il commento dell’esperto sull’evoluzione del mercato immobiliare
Andrea Marchesi, responsabile di eXp Italia, sottolinea come i dati mostrino “un chiaro cambiamento nel modo in cui si sta sviluppando il settore immobiliare italiano”. Secondo Marchesi, la crescita dei professionisti rispetto a quella delle aziende dimostra che “l’attività viene assorbita e ampliata all’interno delle strutture esistenti”.
Marchesi evidenzia inoltre il progressivo superamento dei modelli tradizionali: “Gli agenti sono in grado di far crescere la propria attività senza la necessità di infrastrutture aggiuntive”. Un’evoluzione che, secondo eXp, starebbe spingendo tutto il mercato verso nuove strategie operative, con una crescente attenzione a consolidamento, innovazione ed efficienza.
