Prima il fascino delle località più note, ora anche quello delle destinazioni meno battute. Il mercato immobiliare dedicato alle seconde case continua a mostrare segnali di vitalità, con prezzi in crescita sia nelle località di mare sia in quelle lacustri e una domanda sempre più diversificata. A sostenere il comparto contribuiscono anche gli acquirenti stranieri, che confermano il loro interesse per il patrimonio turistico italiano. Scopriamo di più.
"Nella seconda parte del 2025 - afferma Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa - i prezzi delle abitazioni nelle località di mare e di lago sono aumentati rispettivamente del +1,6% e del +1,4%. Resta elevato l’interesse da parte degli acquirenti stranieri".
Tra le località lacustri, il risultato migliore è quello del lago di Garda (+2%), con la sponda veronese che segna un incremento del 4%. Bene anche il lago d'Iseo (+1,9%), con un andamento uniforme tra le province di Brescia e Bergamo, mentre il lago di Como chiude a +1,4%, trainato soprattutto dalla sponda comasca (+1,9%).
Sul fronte delle località balneari, il Veneto registra la crescita più sostenuta (+3,1%), seguito da Abruzzo (+2,9%), Puglia (+2,3%) e Campania (+2%). Secondo Tecnocasa, i valori raggiunti nelle mete più richieste e la scarsità di immobili disponibili stanno spingendo una parte della domanda verso destinazioni vicine, dove i prezzi risultano più accessibili.
Le compravendite concluse nel 2025 mostrano che il 6,7% riguarda l'acquisto di una casa vacanza, una quota stabile rispetto agli anni precedenti. Il trilocale resta la tipologia più ricercata (32,2%), davanti alle abitazioni indipendenti (27,9%) e ai bilocali (23,5%), anche se le soluzioni indipendenti risultano in lieve calo rispetto al 2024.
Gli acquirenti privilegiano immobili con vista mare o lago, dotati di spazi esterni e vicini alle spiagge. Gli stranieri, invece, preferiscono contesti più riservati e tranquilli, apprezzando anche la presenza di scuole e impianti sportivi.
Chi sono gli acquirenti nelle località turistiche?
La fascia d'età più rappresentata tra chi acquista una casa vacanza è quella compresa tra 45 e 64 anni, che raccoglie il 58% delle compravendite. Cresce inoltre la quota dei single, passata dal 16,2% al 17,9%.
Prosegue anche l'aumento degli acquirenti stranieri, che rappresentano il 17,8% delle compravendite contro il 15,7% del 2024. Tra le novità spicca il forte incremento dei compratori polacchi, favoriti da prezzi più competitivi rispetto al proprio Paese e dalla vicinanza alle aree interessate dal conflitto.
Infine, pur continuando a prevalere gli acquisti effettuati con capitale proprio, aumenta leggermente il ricorso ai mutui: la quota passa dal 13,8% al 14,2% nel corso del 2025.