Dietro ogni numero del mercato immobiliare si nasconde una storia fatta di scelte, priorità e nuove esigenze abitative. Cosa ci raccontano i dati sulle famiglie italiane nel 2025? L’ultima analisi del Gruppo Tecnocasa offre uno spaccato interessante, capace di anticipare le tendenze dei prossimi mesi e di orientare chi sta pensando a un investimento o a un nuovo inizio.
Nel primo semestre del 2025, secondo l’Ufficio Studi del Gruppo, la maggior parte delle transazioni è stata conclusa da nuclei familiari, comprendendo coppie e coppie con figli. Questa categoria rappresenta il 67,2% degli acquirenti, mentre i single si attestano al 32,8%. Il dato segna una lieve flessione rispetto all’anno precedente, quando la quota delle famiglie superava il 68%, riportandosi su livelli simili a quelli del 2023 e toccando il punto più basso degli ultimi anni.
Osservando le principali città italiane emergono differenze significative. Napoli e Palermo guidano la classifica con circa il 73% degli acquisti effettuati da famiglie. Seguono Firenze, Bologna e Bari, con percentuali comprese tra il 64% e il 66%. A Roma e Verona i valori scendono poco sopra il 60%, mentre Genova, Torino e Milano chiudono la graduatoria con una presenza familiare che oscilla tra il 54% e il 57%.
Tipologie immobiliari, destinazioni d’uso e mutui
Per quanto riguarda le tipologie di immobili preferite, il trilocale resta la soluzione più ricercata, scelto in un terzo delle operazioni. Al secondo posto si collocano le abitazioni indipendenti o semindipendenti, che rappresentano il 24,4% delle compravendite. Dopo il forte incremento registrato negli anni della pandemia, questo segmento ha rallentato, pur mantenendo livelli superiori al periodo pre-emergenza. Buona anche la domanda di appartamenti di quattro locali, che supera il 19%.
La destinazione d’uso conferma il primato della prima casa: il 72,4% delle famiglie acquista per viverci stabilmente, in aumento rispetto al 2024. Gli investimenti immobiliari scendono al 19,5%, segnando una lieve contrazione, mentre le case vacanza restano stabili all’8,1%. Dopo l’impennata legata all’emergenza sanitaria, questo comparto continua a mantenersi su valori elevati rispetto al periodo pre-2020.
Sul fronte dei finanziamenti, cresce il ricorso al mutuo. Nel primo semestre del 2025, oltre la metà delle famiglie, pari al 50,6%, ha acquistato grazie al supporto di un prestito bancario. Il dato supera quello degli ultimi due anni, favorendo una riduzione degli acquisti in contanti, che scendono al 49,4%. Un trend favorito da condizioni di credito più accessibili e tassi ancora competitivi, che stanno ridisegnando le strategie di acquisto delle famiglie italiane.
