Comprare casa oggi è alla portata delle famiglie italiane? Nel panorama immobiliare attuale, tra tassi, redditi e costi accessori, orientarsi non è semplice. Eppure, i numeri ci dicono quali siano le reali opportunità per chi sogna un’abitazione di proprietà. I dati più recenti offrono uno spaccato interessante sulla capacità di acquisto delle famiglie e sulle condizioni necessarie per affrontare un investimento così importante.
Secondo un’elaborazione dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, basata sulle ultime rilevazioni Istat, il reddito netto medio annuo per nucleo familiare in Italia si attesta intorno ai 37.500 euro. A partire da questo valore, è stata costruita una simulazione per valutare quale tipologia di immobile possa essere acquistata ricorrendo a un finanziamento bancario.
Quale acquisto immobiliare si possono permettere gli italiani?
L’analisi prende in considerazione un mutuo della durata di 25 anni, con un tasso medio del 3,72%, una rata pari a circa un terzo del reddito disponibile e un finanziamento che copre fino all’80% del valore dell’abitazione. In queste condizioni, una famiglia può puntare a una casa dal prezzo indicativo di 252.000 euro, sostenendo una rata mensile di poco superiore ai 1.000 euro.
Per completare l’operazione, però, è necessario disporre di una quota iniziale non trascurabile. L’acquirente deve infatti versare il 20% del prezzo dell’immobile, pari a circa 50.400 euro, a cui vanno aggiunte tutte le spese legate alla compravendita e all’apertura del mutuo, tra imposte, onorari e costi bancari.
Un quadro che mostra come, con una pianificazione attenta e una buona solidità economica, l’acquisto della prima casa resti un obiettivo possibile, ma richieda preparazione, consapevolezza e risorse adeguate.
