Immobiliare: esaminiamo il mercato delle locazioni

di Marco Zibetti
Il Rapporto immobiliare 2026 evidenzia la crescita degli affitti agevolati e l’aumento dei canoni nelle grandi città italiane. Vediamo insieme tutti i dati

I nuovi dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate sul mercato delle locazioni forniscono preziose informazioni sul settore immobiliare. Grazie al Rapporto annuale sul mercato residenziale 2026 dell’Omi, scopriamo le nuove tendenze su affitti e accessibilità abitativa nelle principali città italiane.
Il report, realizzato insieme all’Associazione Bancaria Italiana, fotografa l’andamento del comparto abitativo nel 2025: dalle compravendite ai mutui, fino al mercato delle locazioni e agli indicatori sulla possibilità di accesso alla casa da parte delle famiglie.
Sul fronte degli affitti, nel 2025 sono stati registrati oltre un milione di nuovi contratti, pari a circa il 7% dello stock abitativo potenzialmente disponibile. Rispetto all’anno precedente si registra un incremento dell’1,5%, mentre il valore complessivo dei canoni supera i 7 miliardi di euro, con una crescita del 5,4%.

Immobiliare: tutti i dati sul mercato degli affitti

A trainare il mercato sono soprattutto i contratti agevolati, sia transitori sia di lungo periodo, entrambi in aumento del 6%. Complessivamente queste formule rappresentano ormai oltre il 31% del mercato. Continua invece a perdere terreno il segmento ordinario di lungo periodo, che pur restando il più diffuso scende al 39,5% del totale. Dieci anni fa la quota superava il 53%.
Secondo il report, l’abitazione media affittata nel 2025 misura circa 84 metri quadrati, con un canone annuo vicino agli 80 euro al metro quadrato. I contratti ordinari transitori mostrano invece superfici più contenute e valori medi inferiori.
L’analisi dedica spazio anche alle principali città italiane. Milano si conferma il mercato più costoso praticamente in tutti i segmenti: nei contratti agevolati di lungo periodo il canone medio sfiora i 183 euro al metro quadrato, mentre nei contratti ordinari di lungo termine supera i 206 euro/m2. Roma segue a distanza, mentre Palermo resta tra le città più accessibili, con canoni nettamente inferiori rispetto ai grandi centri del Nord.
Anche nel mercato transitorio Milano guida la classifica dei canoni più elevati, davanti a Roma e Firenze, confermando la forte pressione abitativa che continua a caratterizzare i grandi poli urbani italiani.


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