Il mercato immobiliare ha più di un volto sul territorio italiano: cambiano i prezzi, ma anche le dimensioni delle abitazioni disponibili. E proprio osservando la distribuzione degli annunci emerge una fotografia interessante delle opportunità per chi cerca casa. A fare la differenza sono soprattutto la zona e il budget a disposizione.
Secondo l’analisi di Casa.it sugli annunci di case in vendita a ottobre 2026, il 50% degli immobili proposti sul mercato ha un prezzo medio richiesto non superiore a 200.000 euro. Nel dettaglio, il 22% si colloca entro i 100.000 euro, mentre il 28% è compreso tra 100.001 e 200.000 euro.
La quota scende al 19% per gli immobili tra 200.001 e 300.000 euro e al 12% per quelli tra 300.001 e 400.000 euro. Le case tra 400.001 e 500.000 euro rappresentano il 6%, quelle tra 500.001 e 600.000 euro il 4%, mentre il 2% si trova tra 600.001 e 700.000 euro. Gli immobili oltre 700.000 euro sono il 7% del totale, con quelli sopra il milione che rappresentano il 4%.
Rispetto a ottobre 2025, la disponibilità di case fino a 200.000 euro è diminuita di 2 punti percentuali. Il calo interessa tutte le macroaree: -4 punti nel Nord-est, -3 nel Nord-ovest, -2 al Centro e -1 al Sud.
Dove si trovano le case più accessibili
Le differenze territoriali sono marcate. Sud e Isole presentano la maggiore concentrazione di immobili fino a 200.000 euro, rispettivamente con il 68% e il 69%. Nel Nord-est, invece, la quota si ferma al 37%. Seguono Centro, con il 43%, e Nord-ovest, con il 49%.
A livello regionale spiccano Molise (84%), Calabria (83%), Basilicata (75%) e Sicilia (74%). All'estremo opposto si trovano Trentino-Alto Adige/Südtirol (21%), Veneto (31%) e Toscana (33%).
Anche la dimensione urbana incide: nei capoluoghi gli immobili fino a 200.000 euro sono il 38%, contro il 54% dei Comuni non capoluogo. Tra le principali città, Firenze registra la quota più bassa, appena il 5%, seguita da Milano (9%), Bologna (15%) e Roma (18%). Più ampia l'offerta entro questa soglia a Genova (66%), Palermo (62%) e Torino (57%).
Il numero di locali cambia con il prezzo
Non è soltanto il valore dell'immobile a variare. In Italia, nelle fasce fino a 300.000 euro le abitazioni disponibili hanno mediamente 4 locali. Si sale a 5 locali tra 300.001 e 500.000 euro, a 6 locali tra 500.001 e 700.000 euro e a 9 locali oltre i 700.000 euro.
Anche in questo caso il territorio fa la differenza. Nei Comuni non capoluogo, per esempio, le abitazioni risultano mediamente più grandi rispetto ai capoluoghi a tutte le principali fasce di prezzo.
Tra le grandi città il divario è particolarmente evidente. Fino a 200.000 euro, a Milano, Firenze e Bologna si trova mediamente un'abitazione di un locale, mentre a Palermo si arriva a 3 locali e a Genova a 4. Oltre 700.000 euro, invece, la media sale a 4 locali a Milano, 6 a Roma, Napoli e Torino, 7 a Firenze, Bologna e Genova e 10 a Palermo.