Impiantisti, formazione e lavoro: serve una svolta

I Centri per l'impiego e la formazione dei lavoratori sono stati i temi al centro dell'incontro richiesto da Assistal, l’associazione che rappresenta gli impiantisti italiani, tenuto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresentato dalla Cons. Fabia D'Andrea, Vice Capo di Gabinetto del Ministro del Lavoro On.le Luigi Di Maio.

L'attuale stato dei servizi per il lavoro, in Italia, merita una riflessione importante: ad oggi, anche alla luce delle notevoli trasformazioni tecnologiche intervenute nell’ultimo decennio, lo sbilanciamento tra le competenze offerte e quelle richieste dal mondo del lavoro sono evidenti.

E se i Centri per l’impiego stentano a produrre un efficace incontro tra domanda e offerta, imputabile certamente ad una molteplicità di cause, quali la penuria di investimenti, il numero esiguo di dipendenti realmente qualificati, la loro diffusione non capillare su tutto il territorio e la mancanza di strutture tecnologiche oramai fondamentali, quali l'accesso alla rete e le necessarie dotazioni tecnologiche, è anche vero che necessitano di un'organizzazione che li renda funzionali allo sviluppo del Paese attraverso una reale crescita professionale delle risorse in cerca di occupazione.

“Per fare ciò - ha affermato Angelo Carlini, Presidente ASSISTAL - è indispensabile un cambio di passo che porti un reale accrescimento qualitativo dei servizi offerti: solo mediante questa reale crescita di valore, potremo assistere a tangibili effetti economici e sociali indissolubilmente legati all’occupazione”.

“Uno degli strumenti cardine per giungere a questo obiettivo - ha sottolineato Carlini - è certamente la formazione delle risorse: solo attraverso adeguati percorsi in grado di colmare le lacune professionali dei candidati, si potrà colmare quello skill mismatch che molto spesso, soprattutto nel nostro settore, rappresenta un notevole scoglio”.

“Le imprese - ha affermato Modesto Volpe, Presidente ASSOTEL,nel corso della riunione - necessitano di risposte che ad oggi i Centri per l'impiego non riescono a fornire: quello che proponiamo è una stretta sinergia tra Centri per l'impiego e imprese, un network che possa andare a beneficio dei cittadini in cerca di occupazione, in modo da fornire alle imprese il personale di cui hanno bisogno, formato secondo criteri precisi, derivanti dalle esigenze delle imprese stesse”.

Un ultimo accenno, inoltre, è stato posto nei confronti del fondamentale tema del costo del lavoro: “Quello del costo del lavoro - ha concluso Carlini - è un tema di primaria importanza, che un Ministero come quello del Lavoro e delle Politiche Sociali non dovrebbe mai perdere di vista. Si tratta di un elemento che non può e non deve essere svilito o sottovalutato, perché è proprio a partire dal costo del lavoro che si giocano importanti partite nell’ambito delle pubbliche aggiudicazioni”.

Su questi temi il Ministero ha dichiarato la propria disponibilità a valutare un progetto, presentato da ASSISTAL, volto a strutturare la formazione per il settore impiantistico in stretta sinergia con i Centri per l’Impiego, onde rendere risposte maggiormente efficaci alle domande di assunzione delle Imprese del settore; inoltre ha aperto alla possibilità di dare il via ad un Tavolo di lavoro nell'ambito del quale gli stakeholder più rappresentativi possano esprimere proposte concrete per lo sviluppo e la crescita del Paese.