Presso la Commissione Territorio Ambiente del Senato, hanno avuto inizio le Comunicazioni del Ministro dell`Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini, sugli indirizzi generali della politica del suo Dicastero.
In particolare, il Ministro ha individuato, tra le azioni prioritarie su cui si concentrera` l`azione del Ministero, la difesa del territorio dai rischi idrogeologici e il completamento della regolamentazione delle fonti rinnovabili.
Quanto al primo intervento, ha rappresentato l`esigenza di organizzare al meglio le risorse e le competenze esistenti, anche in considerazione che la prevenzione del rischio idrogeologico rappresenta uno strumento di crescita e di rilancio delle potenzialita` economiche del Paese. In tale contesto, ha evidenziato la necessita` di integrare le risorse finanziarie attualmente disponibili sulla base di una programmazione effettuata con progetti specifici mirati alla difesa del territorio, combinando le risorse pubbliche con gli investimenti dei privati e i fondi comunitari.
Ha, inoltre, sottolineato che occorre stabilire una priorita` di interventi, nonche` studiare misure che incentivino l`intervento di soggetti privati prevedendo opportune agevolazioni per l`IVA relativa alle spese.
Per quanto concerne il completamento della regolamentazione delle fonti rinnovabili ha rilevato che il sistema degli incentivi dovra` essere riorientato per consentire alle imprese italiane di svolgere un ruolo piu` rilevante nella competizione internazionale.
Sul versante dell`efficienza energetica ha, poi, evidenziato la necessita` di adottare il relativo piano nazionale valorizzando soluzioni tecnologiche e realizzative che sviluppino la capacita` competitiva dei campioni nazionali nel settore. Al riguardo, ha sottolineato che Cina e India hanno importanti programmi per la riduzione dei consumi energetici delle nuove costruzioni e che, pertanto, e` importante che le imprese italiane riescano ad essere presenti in questo mercato.
Ha, inoltre, ricordato la necessita` di coniugare l`obiettivo dello sviluppo sostenibile con una politica infrastrutturale coerente, in particolar modo nel settore del trasporto delle merci.
Il seguito delle comunicazioni avra` luogo in una prossima seduta.