Infrastrutture idriche: come sono stati usati i fondi PNRR?

di Marco Zibetti
Infrastrutture idriche al centro dell’attenzione: il punto sugli investimenti previsti dal PNRR e sulle prospettive per la sicurezza dell'approvvigionamento

Le infrastrutture idriche sono un tassello fondamentale per la sicurezza del Paese e per la gestione sostenibile delle risorse. Quanto ha investito l’Italia? Il Ministero dei Trasporti ha presentato i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi fissati dal PNRR.
Secondo il Mit, il nostro Paese ha superato il traguardo previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la misura M2C4 - Investimento 4.1 dedicata agli investimenti nelle infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell'approvvigionamento.
Rispetto al target di 45 sistemi idrici completati, di cui 32 classificati come complessi, il bilancio finale registra 48 sistemi ultimati, con 37 interventi complessi.
Grazie a circa un miliardo di euro di fondi PNRR sono stati finanziati 124 interventi distribuiti sull'intero territorio nazionale, destinati al potenziamento di invasi e sistemi di approvvigionamento per uso potabile, irriguo e misto. Gli interventi puntano a migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento, limitare perdite e sprechi e aumentare la capacità di risposta agli effetti dei cambiamenti climatici.
Dei 48 sistemi completati, 25 sono destinati principalmente all'irrigazione, 20 all'uso potabile e 3 hanno una funzione mista. Nel complesso sono stati portati a termine 79 interventi da parte di 52 soggetti attuatori, tra cui 21 gestori del Servizio Idrico Integrato e 31 consorzi di bonifica o enti competenti per le opere irrigue.

Infrastrutture idriche: il commento del MIT e le prospettive

Il risultato conferma l'efficacia della strategia promossa dal MIT, sostenuta dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per rendere più moderne ed efficienti le infrastrutture idriche italiane.
Il percorso proseguirà con il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), che prevede nuovi investimenti a supporto di famiglie, imprese e comparto agricolo, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza del Paese di fronte alle sfide poste dal cambiamento climatico.


Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy.