Ises Italia punta sulla condivisione di conoscenze per rinnovabili e sostenibilità

Energie rinnovabili di Marco Zibetti
“Permangono problematiche di chiarezza e profonda conoscenza degli aspetti complessi che caratterizzano l’energia e le rinnovabili all’interno di essa”, dichiara il presidente Di Matteo


Si è riunito il Consiglio Direttivo di Ises Italia che ha approvato la bozza di bilancio 2013 e il budget previsionale 2014, delineando così tre assi di sviluppo dell’Associazione.

Per l’occasione il Consiglio ha manifestato il plauso all’attività avviata dal precedente Presidente, G. B. Zorzoli, completata dall’attuale Presidente, Umberto Di Matteo, di riorganizzazione delle attività associative e definitiva stabilizzazione economica e di bilancio per Ises Italia, potendo guardare ora a una seconda metà del 2014 solida, trasparente e basata sui tre pilastri di sviluppo definiti.

La prossima riunione di Assemblea dei Soci sarà dunque chiamata ad approvare questa linea e a rinnovare le cariche istituzionali di Ises Italia.

Il Presidente di Ises Italia, Umberto Di Matteo, ha spiegato: “Nonostante gli obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione sul lungo periodo siano oramai pressoché condivisi a tutti i livelli, nel momento di transizione che stiamo attraversando permangono problematiche di chiarezza e profonda conoscenza degli aspetti complessi che caratterizzano l’energia e le rinnovabili all’interno di essa”.

Proprio per questo motivo - prosegue Di Matteo - in linea con gli alti scopi di Ises, il Consiglio ha scelto di puntare sulla formazione di un Centro Studi indipendente e qualificato che possa essere a disposizione di tutti gli operatori e gli stakeholders di questo settore, al fine di favorire una sempre migliore comprensione dei processi e delle problematiche.

Inoltre, sarà fondamentale continuare a puntare su una comunicazione chiara e anche divulgativa che possa finalmente affermare in questo Paese una cultura della sostenibilità diffusa. Infine, come già in passato, Ises contribuirà attraverso le sue attività di formazione a offrire al mercato figure professionali in grado di affrontare le importanti sfide che il comparto dell’energia ha davanti a sé”.


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