Sale l'indice di fiducia delle imprese italiane nel mese di Gennaio. Secondo l'Istat, infatti, l'indice composito espresso in base 2005=100 è cresciuto dagli 83,8 punti di Dicembre 2013 agli 86,8 punti del corrente anno. L'andamento complessivo rispecchia un miglioramento significativo della fiducia delle imprese del settore dei servizi di mercato e di quelle del commercio al dettaglio. Diminuisce, invece, la fiducia delle imprese manifatturiere e del comparto edile.
L'inizio del 2014 ha prolungato il trend negativo dell'ultimo trimestre del 2013 caratterizzato da una acuta crisi del settore delle costruzioni. In dettaglio, l'indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione, scende da 82,2 di Dicembre 2013 a 76,5 di inizio anno.
Peggiorano, inoltre, i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione e le attese sull'occupazione (rispettivamente da 42 a 49 e da 21 a 23 i rispettivi saldi). Anche l'indice del clima di fiducia delle imprese manifatturiere diminuisce, passando da 98,2 di Dicembre 2013 al 97,7 di inizio anno.
Migliorano le attese di produzione (da 4 a 5 il saldo) e rimangono stabili i giudizi sugli ordini (a -27); il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino passa da -4 a -1. Il calo di fiducia sia nel comparto manifatturiero, che in quello edile, dipende dalla lentezza delle vendite e il razionamento del credito che, di contro, non si riduce (il 15,6% delle aziende intervistate afferma di non aver percepito il credito.