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L’ENEA chiede al Governo più investimenti per innovazione ed efficienza energetica

Energie rinnovabili di
È quanto ha sottolineato il Commissario Giovanni Lelli, nel corso di un'audizione alla Commissione Industria del Senato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale


In Italia e' necessario ridurre la dipendenza dal'estero ma anche potenziare le infrastrutture con un sistema di smart grids e attivare investimenti e incentivi che favoriscano una maggiore efficienza energetica, il risparmio di energia nel settore residenziale e industriale e lo sviluppo delle energie rinnovabili. E' quanto ha sottolineato il commissario dell'Enea, Giovanni Lelli, nel corso di un'audizione alla Commissione Industria del Senato nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale.

''E' auspicabile che gli operatori del mondo imprenditoriale, gli esperti del settore energetico e i decisori pubblici interagiscano per tracciare un quadro strategico delle priorita' delle politiche energetiche per lo sviluppo del Paese'' ha evidenziato Lelli, ricordando che nel 2010 e' continuata l'ascesa delle rinnovabili, arrivate a coprire oltre il 22% dei consumi nazionali nel settore elettrico.

Nel corso di questo mese, ha spiegato, la potenza fotovoltaica cumulata ha superato la soglia dei 10 GW, centrando l'obiettivo al 2020 previsto dal Piano d'Azione con nove anni d'anticipo. Nel 2010, l'Italia e' stato il quarto paese al mondo in termini di investimenti in fonti rinnovabili, (dopo Cina, Germania e Stati Uniti), ma con il tasso di crescita maggiore (+138% rispetto al 2009).

Secondo Lelli ''incentivare solo la domanda di sistemi e componentistica non e' sufficiente per lo sviluppo di una filiera industriale nazionale nel campo delle rinnovabili. In Italia gli investimenti tendono a concentrarsi sulle installazioni d'impianti e ancora troppo poco viene destinato all'innovazione tecnologica. Dovremmo anche riuscire a stimolare gli investimenti in nuova capacita' produttiva nazionale attraverso un ampio ventaglio di incentivi agli investitori, oltre che con un efficace e stabile sistema di incentivazione della domanda''.