La politica della bioenergia al centro del progetto internazionale BI.SY.PLAN

Energie rinnovabili di Marco Zibetti
Lo scopo è principalmente quello di colmare le carenze conoscitive di natura tecnica ed economica sullo sviluppo delle biomasse di chi necessariamente non può essere un specialista del settore


ll progetto si chiama BI.SY.PLAN (BIoenergy System PLANers handbook) e rientra nel macroprogetto internazionale BIO-EN-AREA, che ha come scopo quello di promuovere e facilitare lo scambio di esperienze nell’ambito della bioenergia, contribuendo all’elaborazione di politiche regionali di sviluppo nei rispettivi territori.

«Il Cnr-Ivalsa - spiega Gianni Picchi, uno dei ricercatori coinvolti - è impegnato nella produzione di un manuale finalizzato a dare informazioni a diverse categorie strategiche nel processo decisionale inerente l’impiego delle biomasse: responsabili della cosa pubblica, amministratori, imprenditori e anche opinion makers locali delle comunità interessate.

Lo scopo è principalmente quello di colmare le carenze conoscitive di natura tecnica ed economica sullo sviluppo delle biomasse di chi necessariamente non può essere un specialista del settore, ma occupa posizioni-chiave ai fini delle scelte collettive.

Proprio queste carenze lasciano spazio a superficiali pregiudizi o a valutazioni sommarie, determinando così scelte tecnicamente errate o inadatte al territorio e al contesto - ciò che costituisce il principale argomento dei detrattori della bioenergia -. È perciò fondamentale dare dei parametri di riferimento per poter valutare fin dalle prime fasi la fattibilità dei programmi, ad esempio in merito all’offerta di biomassa o al fabbisogno dell’utenza».

Il progetto rientra nell’ambito del Programma di Cooperazione Internazionale INTERREG IVC, di cui fanno parte anche Estonia, Irlanda, Macedonia, Spagna, Svezia, oltre che – per l’Italia – la Provincia autonoma di Trento. Insieme a Ivalsa ci sono  l’Università Linnæus, il Centro per la ricerca e la tecnologia della Grecia (CERTH/ISFTA), l’Università di Tallinn e la Tipperary Energy Agency.

Il manuale BI.SY.PLAN sarà di taglio europeo e consultabile online in modo gratuito, agevole e mirato. Esso tratterà le caratteristiche merceologiche della biomassa, gli aspetti impiantistici delle tecnologie disponibili e le scelte da fare in funzione delle caratteristiche del territorio.

«Il volume - continua Picchi - tratterà un’ampia serie di biomasse, spaziando da quelle legnose forestali e agricole, le erbacee residuali o da colture dedicate, l’umido fermentescibile e i residui dell’industria agro-forestale. L’obiettivo è quello di facilitare l’implementazione a breve termine dei sistemi bioenergetici, per cui l’attenzione sarà focalizzata su tecnologie affidabili e mature, che garantiscono il successo del progetto e un sicuro ritorno economico».


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