La sfida del riuso, case smart anche se datate

Ciò che farà davvero la differenza nel futuro delle costruzioni sarà non solo la capacità di proporre nuovi edifici ecosostenibili, ma anche quella di trovare soluzioni orientate al recupero di quelli esistenti. Ne sono convinti, come riporta l’agenzia di stampa Askanews, gli organizzatori di Klimahouse, fiera di riferimento a livello nazionale per il risparmio energetico in edilizia, in programma a Bolzano dal 23 al 26 gennaio 2019, che hanno deciso di includere la riconversione del patrimonio immobiliare esistente tra i punti focali della quattordicesima edizione della rassegna, come ha evidenziato Claudio Corrarati, vice presidente di Fiera Bolzano: “È e sarà l’opportunità del domani perché gli spazi da occupare sono sempre meno. C’è un problema però: il fatto che molto del costruito è condiviso. Questo significa, soprattutto nei condomini, nelle strutture private, che oggi c’è una difficoltà enorme nel far partire tutta la squadra. Non possono essere solo artigiani, imprese, costruttori, clienti o cittadini, ma deve esserci il sistema della finanza che dà supporto, la struttura amministrativa che dà sostegno con le regole, per cui questa credo che sia la vera sfida dell’oggisoprattutto, e non solo del domani”.

Un esempio è quello di Milano, dove il Comune ha contribuito alla riqualificazione di cinque edifici privati, come ha ricordato l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Marco Granelli, durante KlimahouseCamp, tavola rotonda che anticipa i dibattiti della fiera: “Noi abbiano fatto delle esperienze in piccolo, con un progetto europeo nell’area di Porta Romana, dove con alcuni condomini abbiamo dimostrato che si può migliorare l’efficienza termica dei nostri edifici, anche di quelli vecchi, e questo ha aiutato a rendere quegli edifici meno inquinanti e meno costosi e anche ha aiutato le persone a condividere meglio lo sviluppo del proprio edificio”.

Per avere città davvero efficienti anche la progettazione urbana deve però fare un passo in avanti. Per questo la fiera altoatesina ha deciso di puntare anche su nuovi materiali, sviluppo dei progetti e pianificazione urbana alla mobilità.