Da molti anni la temperatura terrestre è in crescita a causa dell'emissione nell'atmosfera di gas serra, ma nell'ultimo decennio è aumentata meno rispetto a quanto previsto da molti studiosi.
Secondo un recente studio, che porta la firma di Obert K. Kaufmann (ricercatore della Boston University), il fenomeno del minor aumento della temperatura terrestre è da attribuire alle emissioni di zolfo delle centrali cinesi che hanno raddoppiato, in soli quattro anni, il consumo di carbone.
Il ricercatore ha illustrato come le particelle di zolfo abbiano la capacità di riflettere i raggi solari, comportando una diminuzione della temperatura terrestre che però è solo momentnea: a differenza dell'anidride carbonica, infatti, le particelle di zolfo rimangono meno tempo nell'atmosfera. Tuttavia, prosegue Kaufmann, il fenomeno non va sottovalutato perché comporta anch'esso un forte inquinamento, oltre che le piogge acide.