1. Home
  2. Notizie e Mercato
  3. La Toscana apre ai carabinieri gli archivi sugli appalti

La Toscana apre ai carabinieri gli archivi sugli appalti

Edilizia di
L’intesa aiuterà il contrasto all'infiltrazione della criminalità organizzata, alla corruzione e alle frodi nelle pubbliche forniture, assieme alla prevenzione di tutte i reati contro la p.a.

La Regione Toscana mette a disposizione dei carabinieri un accesso dedicato alle banche dati sui contratti e lavori pubblici. In questo modo gli appalti diventeranno ancora più trasparenti e i riscontri più facili.

La Toscana, come ricorda l'assessore alla presidenza e ai sistemi informativi, Vittorio Bugli, ha messo a punto un sistema di controllo che la rende tra le realtà più avanzate in Italia per quanto riguarda la trasparenza e la sicurezza degli appalti.

Dal 2007 la Regione ha infatti istituito un osservatorio che raccoglie informazioni su ogni contratto, i lavori e gli acquisti della pubblica amministrazione, gli avvisi, i bandi di gara e gli esiti degli affidamenti. Altre informazioni sui cantieri arrivano dall'attività di controllo e vigilanza in edilizia, a partire dalla sicurezza sui luoghi di lavoro. Il tutto confluisce in due banche dati digitali, Sitat e Sispc.

"Con questa Intesa - dice Vittorio Bugli - i carabinieri vi potranno accedere liberamente con credenziali dedicate e questo aiuterà il contrasto all'infiltrazione della criminalità organizzata, la corruzione e le frodi nelle pubbliche forniture, assieme alla prevenzione di tutte i reati contro la pubblica amministrazione".