Le migliori soluzioni per ampliare gli spazi abitativi

di Marco Zibetti
Esistono vari modi per “allargare” gli spazi in casa, sia giocando con luci e colori, sia facendo scelte progettuali intelligenti. Scopriamoli tutti

Ampliare gli spazi di casa è un’esigenza sempre più imperante al mondo d’oggi. L’avvento dell’home working in primis, ma anche il desiderio di rendere gli ambienti sempre più confortevoli, spingono sempre più persone a riorganizzare gli spazi di casa per viverla al meglio. Fortunatamente esistono diversi modi per “allargare” gli spazi in casa, sia giocando con luci e colori, sia facendo scelte progettuali intelligenti. Vediamo di seguito i consigli principali per ampliare gli spazi in casa.

Installare vetrate per esterni

La prima idea per allargare gli spazi di casa potrebbe essere quella di installare vetrate scorrevoli per esterni. Terrazzi, balconi e giardini nelle stagioni calde sono sicuramente punti piacevoli per passare del tempo all’aria aperta senza spostarsi da casa, ma con l’avvento delle stagioni fredde diventano “luoghi inesplorati”, con un conseguente spreco di spazio. Installare delle vetrate scorrevoli crea un continuum fra casa e spazi esterni, mantenendo la stessa quantità di luce naturale ma guadagnano in isolamento termico e acustico durante l’inverno.

Open space

Nelle case in cui è possibile metter mano anche dal punto di vista strutturale agli ambienti interni, scegliere l’open space è la soluzione migliore per ampliare gli spazi. All’interno di un appartamento meno solo le pareti non portanti presenti, maggiore è lo spazio percepito: creare un unico ambiente, quindi, fra cucina, soggiorno e zona pranzo permette di avere un’atmosfera più ampia, conviviale e luminosa. Se poi si vogliono comunque lasciare elementi divisori fra i vari ambienti lo si più fare ricorrendo allo stesso arredamento: al posto delle normali pareti potrebbero ad esempio esserci delle librerie aperte, al fine di fare da elemento divisorio senza perdere in luminosità, così come si può creare l’isola cucina per connotare quello specifico ambiente.

Arredi multifunzionali

Gli arredi multifunzionali sono un altro ottimo modo per ottimizzare gli spazi. Avere un mobile che assolva a due o più funzioni permette di avere meno arredo in caso, e di conseguenza molto spazio in più. Qualche esempio? Ce ne sono diversi: i tavoli allungabili, le scrivanie pieghevoli, i letti e i divani contenitori sono tutti arredi che permettono di sfruttare lo spazio al massimo. Anche ricorrere a mobili su misura può essere un’ottima idea: avere un arredamento che sfrutti ogni centimetro possibile in casa permette di avere maggiore ampiezza e praticità. Quando in casa, ad esempio, ci sono nicchie o sottoscala, avere dei mobili su misura permette di sfruttare questi spazi che altrimenti resterebbero inutilizzati.

Sviluppo in verticale

Soprattutto nei piccoli appartamenti, sfruttare le misure solo basandosi sulla pianta e senza considerare lo spazio in altezza può essere perfino delittuoso. Elementi come mensole sospese, soppalchi e armadi a tutta altezza permettono di sfruttare tantissimo spazio occupando poco o nulla come superficie calpestabile. Se poi il soffitto è particolarmente alto, il soppalco può addirittura trasformarsi in una o più stanze, magari creando un’intera zona notte, un’area relax o anche un semplice studio.

Colori e luce naturale

Lì dove gli spazi sono già sfruttati in maniera soddisfacente e serve solo dare una percezione di maggior ampiezza, si può giocare con l’uso dei colori e con la luce naturale. In fase di progettazione, è utile optare per finestre grandi e porte vetrate. Successivamente, la luce naturale può essere ampliata collocando strategicamente gli specchi nei punti giusti, in modo da rendere gli ambienti più ariosi e farli percepire più grandi. Per quel che riguarda le pareti, invece, la scelta di tonalità chiare come beige, bianco o grigio chiaro fa percepire gli ambienti molto più grandi di quelli che effettivamente sono.

Porte interne scorrevoli

Lì dove la conformazione della casa lo permetta, optare sempre per le porte interne scorrevoli. Che siano a scomparsa nel muro, o esterne alla parete, questo tipo di porte garantisce una maggiore flessibilità nella gestione degli ambienti ed occupano oggettivamente meno spazio della tradizionale porta a battente.


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