Da una prima analisi del Disegno di legge di stabilita` per il 2012, approvato dal Consiglio dei Ministri del 14 ottobre 2011, emerge un ulteriore pesante calo delle risorse per nuove infrastrutture, pari al 13,6% in termini reali rispetto all`anno precedente.
Questa pesante riduzione delle risorse segue tre anni di tagli altrettanto significativi, (-10,4% nel 2009, -9,5% nel 2010 e -18,4% nel 2011). Complessivamente, nel quadriennio 2008-2011, le risorse per nuovi investimenti infrastrutturali subiscono una contrazione in termini reali del 43%.
Il risultato negativo per il 2012 e` dovuto al recepimento delle misure di contenimento della spesa pubblica, previste nelle manovre d`estate (DL 98/2011 e DL 138/2011), che, come gia` avvenuto in passato, impongono alla spesa in conto capitale il sacrificio maggiore.
Nel documento, disponibile in allegato, il Centro Studi dell`Ance, nell`analizzare le componenti che maggiormente hanno subito l`effetto dei tagli, sottolinea che la contrazione di risorse per nuove infrastrutture nel 2012 dipende principalmente dal pesante taglio al Fondo aree sottoutilizzate (-7,7 miliardi di euro nel triennio 2012-2014), a causa del quale rischiano di essere definanziate molte opere del cosiddetto ``Fondo Matteoli``. Si tratta di interventi gia` finanziati che, in alcuni casi, hanno visto anche la firma di contratti con le imprese.
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Analisi Legge di Stabilità 2012