L'Italia è il secondo mercato europeo nel settore del solare termico

Energie rinnovabili di Marco Zibetti
Co

A EnerSolar+ 2011, l’evento delle energie rinnovabili che si svolge a fieramilano, oggi è stata la giornata del solare termico, un settore in cui il nostro Paese ha già un ruolo di primo piano, ma che per sfruttare al meglio le sue grandi potenzialità avrebbe bisogno di incentivi adeguati.

"Nel solare termico, l’Italia è il secondo mercato in Europa dopo la Germania, con una capacità totale installata di 2,7 milioni di metri quadri, pari a quasi 2,0 GWth, e un volume d’affari di mezzo miliardo di euro (+3% nel 2010 rispetto all’anno precedente). Gli occupati nel settore sono circa 15.000". È quanto ha dichiarato oggi Valeria Verga, segretario generale di Assolterm, l’Associazione Italiana Solare Termico, intervenuta a un convegno di EnerSolar+ 2011, l’evento dedicato alle energie rinnovabili che proseguirà fino a domani, sabato 19 novembre, a fieramilano, Rho.

"Il dato è importante, ma se consideriamo l'installato pro capite il panorama cambia, a indicare significativi margini di sviluppo che più che dal sole, di certo non scarso nel nostro Paese, dipendono da un quadro legislativo finora poco favorevole a un adeguato sviluppo del solare termico - ha proseguito Valeria Verga -La densità di impianti solari termici installati in Italia, infatti, è ancora al di sotto della media europea, nonostante le grandi potenzialità. Insomma, molto è stato fatto, ma resta ancora tanto da fare".

Per avviare il pieno sviluppo del settore in Italia sarebbe infatti necessario prevedere un adeguato sistema di incentivazione, che copra le diverse tecnologie e applicazioni, e bisognerebbe adottare altri provvedimenti quali, ad esempio, l’integrazione architettonica e la semplificazione amministrativa, unite a una sempre maggiore informazione, formazione e ricerca.

"La nostra è un'industria comprendente grandi aziende termoidrauliche e piccole e medie imprese specializzate nel solare, che ha raggiunto un notevole livello di sviluppo, crea occupazione e ricchezza in Italia e ha concentrato molti dei suoi sforzi, nonostante una scarsa attenzione da parte delle istituzioni, nella qualità dei prodotti e dei processi produttivi, nella professionalizzazione dei servizi offerti e nell'innovazione tecnologica", ha concluso il segretario generale di Assolterm.

Al convegno è intervenuto anche Marco Calderoni del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, che si è soffermato sulla tecnologia del raffrescamento solare. "Il solar cooling ha da sempre destato molto interesse da parte tanto degli utenti finali, quanto del legislatore, nonché di quelle realtà, pubbliche e private, che a vario titolo si occupano di energie rinnovabili - ha affermato Calderoni - Alla base di questo interesse ci sono diverse ragioni: da una parte il solar cooling rappresenta una soluzione affascinante sul piano tecnologico, se si pensa che sfrutta il calore solare per produrre freddo; dall'altra contribuisce a risolvere l'annoso problema del carico delle reti elettriche in estate che, negli ultimi anni, è aumentato significativamente proprio a causa del crescente utilizzo di sistemi di climatizzazione dell'aria alimentati da energia elettrica. A oggi, tuttavia, il solar cooling non ha conosciuto lo sviluppo che ci si attendeva alcuni anni fa - ha proseguito Calderoni - principalmente a causa di costi d'investimento piuttosto elevati e della mancanza, soprattutto in ambito residenziale, dove il solare termico è maggiormente diffuso, di impianti di distribuzione del freddo all'interno degli edifici. Oggi si presenta però una nuova, interessante opportunità per questa tecnologia: la direttiva europea rinnovabili e il recepimento italiano tramite il decreto legislativo 28/11, infatti, estendono gli obblighi di utilizzo di impianti ad energie rinnovabili anche alla climatizzazione estiva, dove a tutt'oggi scarseggiano le soluzioni rinnovabili. Grazie anche agli sviluppi di mercato degli ultimi anni, con la nascita di molti prodotti di nuova concezione, è quindi lecito attendersi un interessante sviluppo del solar cooling in Italia e in Europa".

Oggi, nell’ambito di Greenergy Expo, evento che rientra in EnerSolar+ 2011, si è discusso anche delle potenzialità e del contributo alle rinnovabili della geotermia, un’energia che suscita grandi aspettative e ha notevoli potenzialità. Se comparata ad altre fonti, infatti, offre diversi vantaggi, dovuti al fatto che il calore contenuto nella crosta terrestre è una fonte inesauribile e continua di energia.

Secondo i dati del Manifesto della Geotermia da Associazione Termotecnica Italiana, Consiglio Nazionale dei Geologi e Ugi (Unione Geotermica Italiana) entro il 2020 il nostro Paese dovrebbe raggiungere una potenza installata di 1.500 MWe, con una generazione di 10 miliardi di kWh/anno, pari al fabbisogno elettrico di nove milioni di abitanti. A questo va aggiunto che il previsto sviluppo della geotermia al 2020, eviterà di scaricare in atmosfera dalle otto alle dieci tonnellate di CO2 all’anno.

Le buone prospettive del settore sono state confermate anche da un rapporto della società di ricerca americana Pike Research, secondo cui entro il 2012 a livello globale si registrerà un aumento del 134% del totale della capacità geotermica. Se queste previsioni si dovessero avverare significheranno il raddoppio dell'attuale capacità di 10,7 GW, che potrebbe arrivare fino a 25 GW.

Molto interessante è stato inoltre il dibattito sui biocarburanti che, come ricordato da Maria Rosaria Di Somma, direttore generale di Assocostieri-Unione Produttori Biocarburanti,"contribuiscono in maniera significativa all’abbattimento delle emissioni sia in termini di CO2 che di polveri sottili nel settore dei trasporti". Da quanto è emerso oggi il settore è in espansione e le prospettive sono ottime, anche per l’apporto che i biocarburanti possono fornire allo crescita complessiva delle energie rinnovabili e per l'importanza strategica del settore, primario per centrare gli ambiziosi obiettivi di sviluppo delle rinnovabili al 2020.


Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy.