Locazioni brevi: qual è il limite per il regime fiscale?

di Marco Zibetti
Con le nuove regole sulle locazioni brevi cambia il numero massimo di appartamenti che possono beneficiare del regime fiscale agevolato. Ecco cosa sapere

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 cambiano i requisiti per accedere al regime fiscale delle locazioni brevi. Qual è il numero massimo di immobili che possono essere destinati a questa attività senza essere considerati imprenditori? Partendo dal quesito di un controbuente, scopriamo cosa dice l’Agenzia delle Entrate e quali sono le nuove regole da conoscere.
“Per poter accedere al regime fiscale delle locazioni brevi, è previsto un limite al numero di unità immobiliari che possono essere destinate a tale attività?”.

Andrea Santoro risponde su FiscoOggi

A partire dal 2026, l’articolo 1, comma 17, della legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026), intervenendo sull’articolo 1, comma 595, della legge n. 178/2020 (legge di bilancio 2021) ha stabilito che il regime fiscale delle locazioni brevi può essere riconosciuto solo in caso di destinazione a questa finalità di non più di due appartamenti per ciascun periodo d’imposta. Negli altri casi, “ai fini della tutela dei consumatori e della concorrenza”, l’attività di locazione, da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale ai sensi dell’articolo 2082 del codice civile. Fino al 2025 la normativa prevedeva che l’attività fosse considerata non imprenditoriale fino a quattro appartamenti.


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