Come auspicato dall`Ance, il Governo si e` impegnato ad assumere iniziative volte a prevedere l`imponibilita` ad IVA, su opzione, per la locazione di abitazioni costruite per la vendita e la cessione delle stesse oltre 5 anni dal termine dei lavori di costruzione o recupero.
Questo il contenuto dell`Ordine del Giorno G/3184/37 (a firma del Sen. Legnini), sollecitato dall`Ance ed accolto dalle Commissioni riunite 5a (Bilancio) e 6a (Finanze) del Senato, nella seduta del 3 aprile scorso, durante l`esame del DdL di conversione del D.L. 16/2012 (cd. Decreto ``Semplificazioni fiscali`` - atto n.3184/S).
Come noto, l`art.57 del Decreto Legge 1/2012, convertito, con modificazioni, nella legge 27/2012 (cd. Decreto ``Liberalizzazioni e infrastrutture``), e` intervenuto sul regime IVA delle cessioni e locazioni di abitazioni, introducendo il meccanismo dell`IVA su opzione per le sole operazioni aventi ad oggetto alloggi sociali, o abitazioni rientranti in piani di edilizia convenzionata.
Le citate modifiche non sono, invece, intervenute sul generale regime di esenzione da IVA, gia` previsto per tutte le altre locazioni abitative (ivi comprese quelle riguardanti le abitazioni costruite per la vendita), nonche` per le cessioni di abitazioni effettuate dalle imprese costruttrici o ristrutturatrici oltre 5 anni dal termine dei lavori (cfr. il medesimo art.10, comma 1, nn.8 ed 8-bis, del D.P.R. 633/1972).
Per le imprese di costruzioni, l`effettuazione di operazioni esenti da IVA (temporanea locazione delle abitazioni costruite e cessione delle stesse dopo i 5 anni dalla fine dei lavori) comporta sia la necessita` di rettificare la detrazione IVA inizialmente operata in sede di costruzione dei medesimi fabbricati, sia l`incidenza sul generale diritto alla detrazione, nel periodo d`imposta in cui si verifica il trasferimento esente (cosiddetto ``pro-rata generale``).
Le suddette problematiche vengono solo parzialmente risolte a seguito dell`introduzione, nel medesimo D.L. 1/2012, della possibilita` di separare contabilmente e fiscalmente le operazioni di cessione di abitazioni esenti da quelle imponibili ad IVA, che si traduce in un aumento dei costi relativi all`esercizio dell`attivita` d`impresa.
A tal riguardo, sia durante l`iter di conversione del D.L. 1/2012, sia nel corso dell`esame al Senato del DdL di conversione del D.L. 16/2012, l`Ance ha intrapreso le piu` opportune iniziative, volte ad estendere il meccanismo dell`opzione per l`imponibilita` ad IVA anche alle citate operazioni (locazioni di abitazioni e cessioni delle stesse oltre 5 anni dal termine dei lavori di costruzione/recupero incisivo), che, per ora, non hanno trovato accoglimento.
In merito, nella seduta di discussione del DdL di conversione del Decreto ``Semplificazioni fiscali``, tenutasi lo scorso 27 marzo presso la 5a Commissione (Bilancio) del Senato, il Governo e` stato chiamato a fornire valutazioni circa l`impatto sul gettito derivante dall`introduzione delle auspicate misure, nonche` sulla relativa copertura finanziaria.
Sotto tale profilo, l`Ance ha piu` volte rilevato che le modifiche proposte sarebbero in grado di autofinanziarsi sia con le maggiori entrate garantite all`Erario (imposte dirette ed IVA), derivanti dall`effettuazione di tali operazioni, sia mediante l`effetto ``moltiplicatore`` riferito all`avvio di nuovi investimenti. In ogni caso, con l`accoglimento dell`Ordine del Giorno viene sancito l`impegno formale del Governo «ad assumere tempestivamente le opportune iniziative normative volte ad estendere l`assoggettamento ad IVA su opzione ... alla locazione di fabbricati residenziali ed alla cessione degli stessi, effettuata oltre cinque anni dall`ultimazione dei lavori di costruzione o di recupero incisivo», in conformita` con quanto richiesto dall`Ance.
Cio` costituisce un importante segnale di attenzione nel confronti del settore delle costruzioni, peraltro colpito dalla crisi economica in misura maggiore rispetto agli altri comparti industriali.
Resta fermo che l`Ance, supportata anche dall`approvazione dell`Ordine del Giorno, non manchera` di richiedere l`immediata introduzione dell`imponibilita` ad IVA, su opzione, per le locazioni e cessioni di abitazioni gia` nel corso dell`esame alla Camera del DdL di conversione del ``Decreto Semplificazioni fiscali`` (che iniziera` nei prossimi giorni, a seguito dell`approvazione del Provvedimento al Senato).