Dal 2012 diventa strutturale la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni edilizie. Lo stesso sconto fiscale si applica agli interventi di riqualificazione energetica (invece del 55% in vigore fino a dicembre 2011) ''con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego di fonti rinnovabili". Lo prevede la manovra approvata dal Consiglio dei Ministri.
La detrazione e' ammessa fino ad un ammontare delle spese pari a 48.000 euro per unita' immobiliare. Rientrano nell'agevolazione anche le spese per la cablatura degli edifici, per il contenimento dell'inquinamento acustico, interventi per ''prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi'', ad esempio le spese per inferriate o porte blindate, le opere necessarie alla ricostruzione o ripristino dell'immobile danneggiato da eventi calamitosi.