Materiali: il ruolo dell’industria nella trasformazione dell’edilizia

di Marco Zibetti
L’edilizia ha un alto impatto ambientale ed è responsabile di una quota significativa delle emissioni globali di CO₂. I materiali possono fare la differenza

Negli ultimi anni il settore edilizio sta attraversando una trasformazione profonda, spinta dalla necessità di ridurre il proprio impatto ambientale e di adottare modelli costruttivi più responsabili. In questo scenario, l’industria dei materiali ha assunto un ruolo sempre più centrale, diventando uno dei principali motori della transizione verso un’edilizia sostenibile.
L’edilizia, infatti, è tra i comparti a più alto impatto ambientale ed è responsabile di una quota significativa delle emissioni globali di CO₂. Da qui nasce l’urgenza di un cambiamento strutturale che non riguarda solo le tecniche costruttive, ma una vera e propria evoluzione culturale, basata su responsabilità, innovazione e qualità. In MAPEI questo percorso si traduce in una costante attività di ricerca e sviluppo, finalizzata alla progettazione di soluzioni a basso impatto ambientale fin dalla fase di formulazione, capaci allo stesso tempo di garantire elevate prestazioni e durabilità nel tempo.

Innovazione tecnologica e sostenibilità: le leve del futuro

Tra le direttrici più significative per il futuro dell’edilizia, l’innovazione verso materiali sempre più sostenibili resta uno degli ambiti prioritari. L’obiettivo è chiaro: ridurre l’impatto ambientale dei prodotti senza compromettere performance e affidabilità, aspetti imprescindibili per il costruito.
Accanto a questo, un ruolo sempre più determinante è svolto dalla digitalizzazione. Gli strumenti digitali stanno trasformando concretamente la progettazione, la gestione dei cantieri e la manutenzione degli edifici, contribuendo anche a rendere più sostenibili i processi lungo l’intera filiera. In questo contesto, poter contare su piattaforme di supporto tecnologico come Mapei PRO, la piattaforma digitale di Mapei, che integra in un unico spazio consulenza, servizi e strumenti tra cui analisi prezzi e voci di capitolato, rappresenta un valore aggiunto importante per professionisti e imprese. Oggi l’innovazione è realmente efficace quando riesce a tradursi in scelte pratiche, accessibili e utili nella quotidianità di chi costruisce.

Strumenti concreti per rispondere alle nuove sfide del costruito

Il mercato mette oggi a disposizione strumenti sempre più avanzati per affrontare le nuove sfide ambientali e normative. Un esempio significativo è rappresentato dalla possibilità di misurare in modo trasparente gli impatti ambientali dei prodotti. In MAPEI viene utilizzata la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), che analizza ogni fase del ciclo di vita di un prodotto: dall’estrazione delle materie prime alla produzione, dagli imballaggi al trasporto, fino allo smaltimento finale.
I risultati di queste analisi vengono poi sintetizzati nelle Environmental Product Declaration (EPD), certificazioni riconosciute a livello internazionale che consentono a progettisti e clienti di orientarsi verso soluzioni realmente sostenibili. A questo si affianca un’ulteriore innovazione rilevante: la compensazione delle emissioni residue attraverso crediti ambientali certificati. MAPEI, con la sua linea Zero, offre già oltre 250 prodotti le cui emissioni di CO₂ sono completamente compensate grazie all’acquisto di questi crediti, contribuendo in modo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale del settore.

Digitalizzazione e nuove competenze: gli scenari futuri

Guardando al futuro, uno dei cambiamenti più concreti per chi opera nell’edilizia sarà legato alla digitalizzazione dei processi. BIM, realtà aumentata, sistemi di monitoraggio e raccolta dati renderanno la progettazione e la gestione dei cantieri sempre più efficienti, ma richiederanno anche nuove competenze e una collaborazione più strutturata tra tutti gli attori della filiera.
Per le imprese questo significa investire in formazione e strumenti tecnologici; per i professionisti, invece, si apre la possibilità di valorizzare competenze tecniche sempre più evolute e specialistiche. Le trasformazioni in atto rappresentano quindi una grande opportunità, ma anche una sfida che il settore è chiamato ad affrontare con visione e preparazione.

MAPEI e B-CAD 2026: un appuntamento chiave per l’edilizia del futuro

Questo percorso di innovazione, sostenibilità e digitalizzazione trova un importante punto di confronto in B-CAD 2026, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 presso il Roma Convention Center “La Nuvola”. Dopo il successo delle edizioni precedenti, la manifestazione tornerà con oltre 500 espositori, migliaia di visitatori professionali e un ricco programma di convegni, workshop e tavole rotonde. Riconosciuta come Fiera Internazionale certificata ISFCERT ACCREDIA, B-CAD è oggi uno dei principali appuntamenti di riferimento per aziende, progettisti, architetti, ingegneri, istituzioni e buyer internazionali.
MAPEI è stata nominata Ambassador della fiera e sarà tra gli indiscussi protagonisti con un ricco programma di workshop operativi e attività convegnistiche a disposizione delle migliaia di professionisti che visiteranno la manifestazione, confermando il proprio impegno nel promuovere un’edilizia sempre più sostenibile, innovativa e orientata al futuro. La sesta edizione di B-CAD sarà fortemente focalizzata su temi strategici come edilizia sostenibile e Case Green, progetti finanziabili con PNRR, digitalizzazione, BIM e Intelligenza Artificiale, design come leva di innovazione, rigenerazione urbana, bioarchitettura e riqualificazione edilizia, oltre a materiali, impianti, climatizzazione e comfort ambientale.


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