La 44ª edizione di MCE - Mostra Convegno Expocomfort si è chiusa a Fiera Milano confermandosi come l’evento imprescindibile per chi vuole scoprire il futuro dell’innovazione nel settore HVAC+R, dall’efficientamento energetico alle energie rinnovabili fino all’idrotermosanitario. Con oltre 1.600 espositori e 120.000 visitatori, di cui più del 35% proveniente dall’estero, MCE si conferma un punto di riferimento globale, capace di attrarre professionisti da 49 Paesi e più di 38.000 operatori internazionali, registrando una crescita del 6% rispetto alla precedente edizione.
Secondo il Rapporto Strategico di TEHA Group (The European House-Ambrosetti), il comparto ha un peso cruciale per l’economia italiana: una filiera che genera circa 83 miliardi di euro di fatturato e 27 miliardi di valore aggiunto, sostenendo circa 400 mila posti di lavoro.
“MCE Mostra Convegno Expocomfort si rinnova da 60 anni - spiega Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy - adattandosi a un mercato in rapida evoluzione, con l’obiettivo di supportare le strategie aziendali future e promuovere soluzioni per le transizioni energetica e ambientale. La fiera offre un ricco programma di convegni e iniziative che stimolano il confronto sui principali trend del settore”.
MCE: i temi e la prossima edizione
Quest’anno MCE ha approfondito temi chiave come le novità normative e gli incentivi legati al Conto Termico 3.0, le direttive europee EPBD IV, le prospettive per le pompe di calore in Italia e nel mondo, e le sinergie tra tecnologie HVAC e digitalizzazione. Il tutto in un contesto internazionale, con presenze confermate anche dal Middle East, a dimostrazione del ruolo strategico della manifestazione per l’intera filiera.
“La pianificazione della fiera 2028 è già in corso - aggiunge Pierini - e nei prossimi due anni svilupperemo un percorso di attività ed eventi attraverso MCE Lab, coinvolgendo associazioni di categoria, istituti di ricerca e università. Vogliamo creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, imprese e professionisti per accelerare la diffusione di modelli sostenibili e performanti, promuovendo l’innovazione tecnologica e l’efficientamento energetico”.
Conclude Pierini: “Le fiere internazionali come MCE sono un pilastro per lo sviluppo economico e commerciale. Offrono una vetrina globale per mostrare soluzioni, consolidare il brand e instaurare contatti qualificati con clienti, partner e fornitori in tutto il mondo”.
