I mutui sono al centro delle dinamiche del mercato immobiliare italiano e i segnali che emergono dai dati più recenti indicano un progressivo rafforzamento della domanda. Dopo una fase complessa legata all’aumento dei tassi, il credito alle famiglie per l’acquisto della casa mostra nuovi segnali di vitalità, aprendo scenari interessanti per chi guarda alla proprietà immobiliare.
Secondo l’analisi di Kìron Partner S.p.A., società del Gruppo Tecnocasa, basata sui dati di Banca d’Italia, nel terzo trimestre del 2025 lo stock dei mutui residenziali ancora in essere concessi alle famiglie italiane per comprare casa ha raggiunto i 391 miliardi di euro. Il valore segna un incremento dello 0,84% rispetto al secondo trimestre 2025.
Osservando l’andamento su base annua, il quadro appare ancora più dinamico: confrontando il terzo trimestre 2025 con lo stesso periodo del 2024, lo stock di mutui attivi registra una crescita del 3,6%.
Alla base di questo trend ci sarebbe soprattutto il rafforzamento delle nuove erogazioni. Nei primi nove mesi del 2025, infatti, le operazioni di mutuo sono aumentate in modo significativo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Mutui: il commento dell’esperto
“La crescita delle consistenze nel periodo in analisi è senza dubbio legata al fatto che le nuove operazioni di mutuo sono aumentate nei primi nove mesi del 2025, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, del 32,8%” - dichiara Oscar Cosentini, Presidente Kìron Partner S.p.A. - “La continua crescita è sostenuta sia dal calo dei tassi di interesse (rispetto ai massimi registrati nel 2023), che ha portato all’aumento della richiesta, sia dalla domanda dei giovani mutuatari, incentivata dal rinnovo delle garanzie statali che ha reso per loro l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa più agevole”.