Mutui: chi li richiede? Tracciamo il profilo del mutuatario

di Marco Zibetti
Chi sottoscrive un mutuo oggi? Grazie a un apposito studio, indaghiamo su età, professione, provenienza e differenze territoriali nelle erogazioni

Chi accende un mutuo oggi? La risposta racconta molto più di una semplice scelta finanziaria. Età, professione, provenienza e territorio delineano infatti un identikit preciso di chi ricorre al credito per acquistare casa. I dati relativi al 2025 permettono di capire quali sono le caratteristiche più ricorrenti tra i mutuatari e come si distribuiscono sul territorio nazionale.
L’analisi è stata realizzata da Kìron Partner SpA, società del Gruppo Tecnocasa, prendendo in considerazione i finanziamenti ipotecari intermediati dalle agenzie Kìron ed Epicas.

Da dove provengono i mutuatari

La maggioranza dei finanziamenti continua a essere destinata a cittadini italiani, che rappresentano il 67,6% del totale. La componente straniera, tuttavia, assume un peso significativo: il 12,5% dei mutui riguarda cittadini europei, mentre il 19,9% è riconducibile a persone provenienti da Paesi extraeuropei.
Tra le nazionalità più presenti figurano quella rumena, albanese e moldava. Guardando invece ai mutuatari non europei, la quota maggiore arriva dall’Asia, seguita da vicino da America Latina e Africa.

Il Nord concentra la maggior parte delle erogazioni

La distribuzione geografica evidenzia un forte divario tra le diverse aree del Paese. Il 60,2% dei mutui analizzati è stato sottoscritto nel Nord Italia. Seguono il Mezzogiorno, con il 16,6%, e il Centro, con il 16,1%. Le Isole raccolgono invece appena il 7,1% delle erogazioni.

L’età media è di 39,2 anni

Nel 2025 chi ha sottoscritto un mutuo aveva mediamente 39,2 anni. Il ricorso al finanziamento risulta particolarmente concentrato tra le fasce più giovani e tende a ridursi progressivamente con l'aumentare dell'età.
Gli under 35 rappresentano il 37,8% del campione, mentre la fascia compresa tra 35 e 44 anni incide per il 33,6%.

La stabilità lavorativa pesa nella richiesta

Il fattore occupazionale completa il profilo del mutuatario. La larga maggioranza, pari all’87,8%, è costituita da lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e pensionati, categorie associate a una maggiore stabilità economica.
Più contenuta la presenza di liberi professionisti, lavoratori autonomi e titolari d’azienda, che rappresentano complessivamente l’8,6%. I lavoratori con contratto a tempo determinato costituiscono invece il 2,5% del campione.


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