Largo ai giovani nell’economia del Lazio. Per favorire la ripresa e rilanciare gli investimenti, per stimolare la nascita di nuove idee, per favorire il ricambio generazionale.
Sono questi gli obiettivi che si pone la neonata Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti di Roma e del Lazio, presentata lunedì 9 luglio presso la Camera di Commercio di Roma dai gruppi giovanili delle associazioni che hanno sottoscritto il protocollo di intesa.
Le associazioni che raggruppano i giovani avvocati, notai, commercialisti, ingegneri, architetti, imprenditori della piccola e media impresa, imprenditori edili, industriali e commercianti hanno posto oggi la prima pietra per la creazione di una rete capace di guardare oltre l’orizzonte delle singole associazioni e agire in sinergia, condividendo iniziative e programmi, ottimizzando gli sforzi e realizzando progetti di interesse comune.
“La Consulta nasce in modo spontaneo come reazione al forte immobilismo di questi ultimi anni. Siamo fermamente convinti che nei momenti di crisi si debbano unire le forze e le competenze per fare fronte comune. Per questo motivo abbiamo deciso di istituire questo organismo unico nel suo genere: un gruppo di giovani professionisti e imprenditori che intendono mettere a sistema le conoscenze e le peculiarità di ognuno al servizio dello sviluppo del territorio laziale”. Questa l’idea alla base del protocollo d’intesa espresso dall’attuale coordinatore della Consulta, Alessandro Cardellini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili ACER ANCE Roma e Provincia.
“Il nostro obiettivo è quello di organizzare una grande assemblea dei Giovani di Roma e del Lazio - una sorta di Stati Generali - nell’ambito della quale analizzare problematiche specifiche e avanzare proposte condivise”, prosegue Cardellini. “Affrontare insieme i nodi della nostra economia ci consentirà infatti di dare un segnale di cambiamento forte: la condivisione e l’approccio interdisciplinare rappresentano l’unico modo per creare opportunità sul territorio di Roma e del Lazio e per ridare fiducia ai giovani che vogliono continuare a produrre in questo Paese. La prima tappa della rete che nasce oggi sarà dunque la creazione dei gruppi di lavoro che si confronteranno su problematiche comuni, come l’accesso al credito e la semplificazione amministrativa”, conclude il presidente dei giovani costruttori.
La nuova generazione è convinta infatti di poter portare linfa vitale al tessuto sociale ed economico, attraverso la presentazione di idee innovative e la forza di un rinnovato ottimismo.
Nei prossimi mesi commissioni e gruppi di lavoro prenderanno il via con lo scopo di colmare l’attuale assenza di coordinamento fra le associazioni e di affrontare problematiche specifiche. La Consulta organizzerà inoltre attività, eventi e manifestazioni congiunte.
Solo così i giovani potranno finalmente avere un ruolo attivo nelle realtà professionali, industriali ed economiche del Paese.
“L’idea di base della consulta è quella di favorire la promozione, la difesa dello spirito della cultura d’impresa e lo scambio di competenze per una maggiore crescita professionale nonché il sostegno, lo sviluppo e la promozione del territorio regionale per migliorare l’ambiente competitivo in cui operare. Nonostante i differenti settori in cui operiamo sono molteplici le problematiche che condividiamo, per cui la creazione della consulta ci sembra che, in questo momento di crisi, possa essere uno strumento efficace per portare avanti strategie comuni per tematiche rilevanti” ha dichiarato Katia Paglia, vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili ANCE Lazio Urcel.
“La Consulta nasce da un’esigenza spontanea di confronto, che ci ha spinto a sederci intorno ad un tavolo e a comprendere di avere ben più di un denominatore comune: fattore generazionale, appartenenza ad uno stesso territorio, rappresentanza di vere realtà produttive, oltre ad una seria preoccupazione per l’attuale situazione economica del nostro Paese. Per coordinarci e facilitare i nostri rapporti abbiamo creato uno strumento strategico per la nostra mission associativa, caratterizzata da un importante elemento innovativo: l’aggregazione tra imprenditori e professionisti” ha aggiunto Giovanni Plocco, presidente regionale Giovani Imprenditori Federlazio.
“Finalmente avremo una cabina di regia capace di mettere a fattor comune esperienze, proposte, progettualità, sistema di relazioni e competenze dei partecipanti. Questo nuovo organismo offrirà l’opportunità di valorizzare il contributo dei singoli Gruppi con l’obiettivo di definire percorsi condivisi per lo sviluppo di attività e di progetti congiunti. Il valore aggiunto apportato da ogni associazione permetterà di dare maggiore forza e incisività alle azioni intraprese, con un sicuro impatto positivo in termini di risultati e di efficacia sul nostro territorio, assicurando al contempo una più ampia interazione con i principali stakeholders di riferimento” ha affermato Alessio Rossi, presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Un industria.
“Crediamo che ora più che mai ci sia bisogno dell’imprenditorialità e delle libere iniziative di giovani capaci, che hanno il coraggio di scommettere su se stessi e sulla loro professionalità. Ora più che mai si rende necessario condividere gli obiettivi e le scelte che riguardano il nostro territorio. Pensiamo che abbinare il lavoro del Professionista con l’attività dell’Impresa per delineare il futuro della città sia un traguardo che non condividano solo i giovani, ma sia auspicato da tutti noi, in modo particolare a Roma e nel Lazio - ha precisato Alessandro Ridolfi, consigliere delegato alle attività della CGA Roma e tesoriere dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia -. Come architetti auspichiamo appuntamenti importati per la nostra città, dal futuro come Roma Capitale, ai progetti di ricostruzione delle periferie, a trasformare la cultura e la creatività in un modo di produrre ricchezza sviluppo ed innovazione, e che vedrà la Città impegnata in sfide avvincenti, capaci di trasformarla e di collocarla all’avanguardia delle capitali in Europa e nel mondo”.
“Lo scopo della Consulta sarà quello di sensibilizzare il mondo politico ed economico sul ruolo centrale dell’imprenditoria giovanile, sul know how che essa può apportare nel panorama economico generale ma anche accendere i riflettori sull’esigenza di semplificare le procedure burocratiche, a partire dai processi di start up con cui, soprattutto i più giovani, devono fare i conti ogni giorno. La Consulta sarà un luogo privilegiato di dialogo e scambio di informazioni e competenze tra le giovani professionalità. Una piattaforma in cui interagire e arricchire il proprio background grazie alle esperienze di ciascuna componente - ha spiegato Alessandro Micheli, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Imprese per l'Italia - Roma Capitale -. Tutto il mondo produttivo del nostro territorio ha deciso di mobilitarsi e questo non può che essere un segnale positivo. Un segnale che le Istituzioni devono cogliere e sostenere in virtù dell’importanza che riveste per il futuro economico di Roma e della nostra regione. Nel mondo del commercio del turismo e dei servizi che la nostra Confcommercio rappresenta, la crisi economica e del mercato del lavoro ha dimostrato che la forza e le idee innovative che provengono dall’entusiasmo delle giovani generazioni sono un contributo fondamentale per il futuro del nostro tessuto imprenditoriale, di cui non possiamo fare a meno”.
“Riteniamo che la possibilità di un confronto costante con gli altri giovani imprenditori e professionisti romani possa costituire per una categoria professionale che presta assistenza e consulenza nel settore giuridico ed economico quali i giovani avvocati un forte momento di crescita professionale. La conoscenza diretta dei problemi quotidiani dei diversi ceti produttivi e la comprensione delle reali esigenze delle diverse categorie produttive costituiranno, infatti, un forte stimolo al costante miglioramento della propria offerta professionale” ha concluso Andrea Greco, presidente della Sezione di Roma dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati.
A firmare l’intesa alla presenza del presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, e del presidente della CCIAA, Giancarlo Cremonesi, sono stati:
- Alessandro Cardellini, Gruppo Giovani Imprenditori Edili ACER;
- Katia Paglia, Gruppo Giovani Imprenditori Edili ANCE Lazio Urcel;
- Alessio Rossi, Gruppo Giovani Imprenditori UNINDUSTRIA;
- Alessandro Ridolfi, Consulta Giovanile Architetti Roma (CGA Roma);
- Andrea Condomitti, Commissione dei Giovani Ingegneri di Roma e Provincia;
- Andrea Borghini, Unione Giovani Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Roma (UGDCEC Roma);
- Andrea Greco, Associazione Giovani Avvocati Roma (AIGA);
- Luigi Viglione, Associazione Italiana Giovani Notai Roma (ASIGN),
- Giovanni Plocco, Gruppo Giovani Imprenditori FEDERLAZIO;
- Alessandro Micheli, Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio imprese per l'Italia - Roma Capitale;
- Pierfrancesco Lopez: Presidente CNA Giovani Imprenditori di Roma.