Piemonte: cambiano le regole per il riscaldamento nei condomini

Edilizia di Marco Zibetti
Con una modifica alla delibera n.46-11968 del 2009 è stata inserita una nuova deroga all’obbligo del riscaldamento centralizzato oltre le quattro unità abitative

La Giunta regionale del Piemonte ha armonizzato i contenuti dello stralcio di Piano regionale per la qualità dell’aria relativo al riscaldamento con gli aggiornamenti del quadro normativo comunitario e nazionale in materia di efficienza energetica.

Con una modifica alla delibera n.46-11968 del 2009 è stata inserita una nuova deroga all’obbligo del riscaldamento centralizzato oltre le quattro unità abitative che, nel caso di mancato funzionamento dell’impianto dovuto a morosità, permette al cittadino/condomino in regola coi pagamenti di installare un impianto di riscaldamento autonomo e garantirsi il servizio per la sua abitazione.

È stato inoltre prorogato al 30 settembre 2018 il termine fissato per l’adeguamento emissivo delle caldaie installate tra l’1-1-2003 e il 24-2-2007, mentre resta ferma la data ultima prevista per gli impianti più vetusti e inquinanti.

Gli interventi di armonizzazione riguardano anche l’eliminazione dell’obbligo di coibentazione degli edifici a “cassavuota” in caso di ritinteggiatura e le modalità di calcolo del fabbisogno energetico delle abitazioni, che saranno riviste alla luce nel nuovo Piano per la qualità dell’aria, in corso di revisione da parte delle strutture competenti.


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