Più risorse per chi recupera e riqualifica la casa in Trentino

Dopo l’altissimo numero di domande presentate in pochi mesi da cittadini trentini, la giunta provinciale ha deciso di integrare il fondo destinato a finanziare per il Bando 2018 i contributi sugli interessi dei mutui decennali, concessi dalla Provincia autonoma di Trento, per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica sulle abitazioni private. Inizialmente, il bando 2018 disponeva di 310 euro, che hanno permesso di finanziare 432 domande. Con questa integrazione, la disponibilità complessiva sale a 990 mila euro annui. Spalmati su dieci anni, la Provincia erogherà contributi per complessivi 9,90 milioni di euro, così da favorire gli interventi di recupero e miglioramento energetico delle abitazioni.

Lo scorso marzo, la giunta provinciale aveva stanziato 3,1 milioni di euro per abbattere, sotto forma di contributo, gli interessi sui mutui decennali sottoscritti da proprietari per finanziare i lavori di miglioramento energetico delle proprie abitazioni. Il budget annuo messo a disposizione dalla Provincia ammontava inizialmente a 310 mila euro. L’iniziativa ha riscosso un alto interesse e la somma annua iniziale è servita a finanziare 432 domande ammesse sulle 522 presentate tra maggio e il 1 luglio 2018.

La giunta si è quindi attivata per recuperare ulteriori risorse con l’obiettivo di ammettere a finanziamento le domande recapitate agli uffici provinciali dal 2 luglio 2018 fino al prossimo 30 novembre 2018 (data di scadenza del bando). Nella seduta di oggi, l’esecutivo provinciale ha incrementato il fondo con ulteriori euro 6,80 milioni di euro (680 mila euro all’anno per i prossimi 10 anni). Contabilmente le risorse saranno prenotate dall’esercizio finanziario 2019 al 2028.

L’iniziativa è la risposta a bisogni reali dei cittadini e rappresentano un’opportunità concreta di miglioramento del territorio e dell’ambiente. Inoltre, questo tipo di incentivi, riconosciuti su interventi realmente realizzati, consentono di ridare slancio al settore edilizio, che in questi anni ha risentito in modo particolare della crisi, creando opportunità di lavoro per le imprese locali.