Presentato il Piano Nazionale di Riforma delle Professioni

Professione di Marco Zibetti
Tra le principali novità, la revisione dei percorsi formativi di alcune professioni tecniche per meglio delineare gli ambiti di attività e le competenze

Il Dipartimento delle politiche europee della Presidenza del Consiglio ha presentato all’Unione Europea il Piano Nazionale di Riforma delle Professioni, che prevede tre step:
- revisione dei percorsi formativi di alcune professioni tecniche per meglio delineare gli ambiti di attività e le competenze;
- valutazione adeguamento degli esami di Stato per i titoli di studio, al fine di rendere gli attestati più aderenti all’attività professionale che si andrà a svolgere (questo in coordinamento con il MIUR e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali);
- istituzione di un tavolo tecnico con il Ministero del Lavoro, il MIUR, le Regioni e l’Isfol, per due ragioni, sia per individuare standard minimi nazionali per le professioni la cui formazione è rimessa da norma statale alle Regioni e sia per individuare figure professionali che, non discendendo da norma statale, non sono propriamente legittime.

Passaggio successivo, la riunione del tavolo tecnico per definire gli obiettivi.


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