La progettazione italiana amplia il proprio raggio d’azione e conquista nuovi spazi sui mercati internazionali. A raccontare questa evoluzione sono i dati più recenti sulle attività oltreconfine delle società di ingegneria, architettura e consulenza tecnica, che mostrano un comparto sempre più competitivo e capace di misurarsi con realtà diverse e in rapida trasformazione.
È quanto emerge dal Rapporto Estero OICE 2026, presentato alla Farnesina e arrivato alla dodicesima edizione. Nel 2025, le società italiane del settore hanno generato fuori dai confini nazionali quasi il 40% del fatturato complessivo.
Progettazione italiana all’estero: i commenti
“Nel 2025 le società italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnica hanno realizzato all’estero quasi il 40% del proprio fatturato complessivo”, ha dichiarato il presidente OICE, Giorgio Lupoi, sottolineando una crescita che “dimostra l’efficacia delle politiche di internazionalizzazione del Sistema Italia”. Tra le aree con le performance più significative figurano l’Africa, l’Europa non UE, con particolare riferimento ai Balcani, e l’Asia.
Durante la presentazione, il Vicesegretario Generale della Farnesina, Carlo Lo Cascio, ha letto il messaggio del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, che ha evidenziato l’espansione delle imprese italiane sui mercati globali. Negli ultimi cinque anni, ha ricordato, le imprese internazionalizzate sono aumentate di oltre il 70%, mentre l’Italia è oggi al terzo posto mondiale per numero di operatori presenti all’estero. Alla base di questo risultato ci sono, secondo Tajani, “la qualità, l’innovazione e l’eccellenza delle competenze italiane”.
Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri, ha rimarcato la solidità e la capacità innovativa delle aziende OICE, attive nei principali settori strategici. Particolare attenzione è stata riservata alle PMI, che costituiscono il 70% delle imprese italiane presenti all’estero. “Con il Piano d’Azione per l’Export - ha detto Dell’Utri - accompagniamo le imprese italiane nei mercati ad alto potenziale”.
Il ruolo dell’internazionalizzazione è stato ribadito anche dal Direttore Generale dell’Agenzia ICE, Lorenzo Galanti, e dalla Vicepresidente di Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, Barbara Cimmino, che hanno evidenziato rispettivamente il contributo di ingegneria e architettura al Sistema Italia e la reputazione internazionale raggiunta dal comparto.
A rafforzare il peso internazionale del settore arriva inoltre l’annuncio del Vicepresidente OICE e Presidente FIDIC, Alfredo Ingletti: la conferenza della Federazione internazionale si terrà per la prima volta a Roma, dal 3 al 5 ottobre 2027.
Progettazione: altri dati dal Rapporto Estero
I risultati trovano conferma anche nella classifica ENR 2026 delle Top 225 International Design Firms. Con 12 società presenti per fatturato generato all’estero, l’Italia è il Paese dell’Unione Europea più rappresentato e occupa il terzo posto mondiale per numero di imprese attive sui mercati internazionali.
Particolarmente rilevante è infine l’evoluzione della presenza geografica: in Africa l’Italia ha superato per la prima volta la Francia, diventando il Paese europeo con il maggior peso nel settore. Crescono inoltre le attività nei Balcani, nel Medio Oriente e in diverse aree dell’Asia, confermando la capacità delle imprese italiane di inserirsi nei mercati più dinamici e competitivi.
