Capire quanto vale un immobile nella propria zona può essere il primo passo per orientarsi tra acquisto, vendita e locazione. Ma dove trovare dati omogenei e confrontabili? Le nuove quotazioni immobiliari dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) offrono un punto di riferimento aggiornato per leggere i valori del mercato locale. I dati del primo semestre 2026 sono ora disponibili online e permettono di approfondire le diverse realtà territoriali italiane.
L’aggiornamento interessa l’intero territorio italiano e comprende i valori relativi a compravendite e locazionidi diverse tipologie di immobili, dalle abitazioni ai box, passando per negozi, uffici e capannoni.
La banca dati è articolata in 7.888 Comuni e 26.983 zone Omi, ovvero aree territoriali omogenee utilizzate per rilevare e diffondere le informazioni. Per ciascuna zona sono disponibili gli intervalli minimo e massimo dei valori, espressi in euro al metro quadrato e distinti in base alla tipologia e alla destinazione d’uso dell’immobile.
Questa struttura consente di restituire una fotografia dettagliata dei diversi mercati locali, mantenendo criteri di rilevazione uniformi su scala nazionale.
Come consultare le quotazioni immobiliari?
Le informazioni possono essere consultate gratuitamente attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate. La ricerca può essere effettuata per territorio, provincia, comune, zona Omi e tipologia immobiliare.
Sono inoltre disponibili gli strumenti cartografici basati su Geopoi® e l’applicazione Omi Mobile, che permettono di visualizzare le quotazioni direttamente sulla mappa e individuare più facilmente le aree di interesse.
Il processo alla base delle quotazioni immobiliari
La pubblicazione semestrale è il risultato di un’attività dimonitoraggio che coinvolge le strutture centrali e territoriali dell’Agenzia delle Entrate. Durante il semestre vengono osservati e analizzati i mercati locali, raccolte le informazioni e svolte verifiche per assicurare coerenza e uniformità ai dati pubblicati.
Il lavoro coinvolge professionalità con competenze estimative, economiche e tecnico-territoriali e trasforma le informazioni raccolte nei diversi contesti locali in un patrimonio informativo accessibile a cittadini, operatori e istituzioni.
Quotazioni immobiliari: le serie storiche disponibili dal 2004
Uno degli elementi caratterizzanti della banca dati Omi è la continuità della rilevazione. Oltre ai valori più recenti, è infatti possibile consultare i dati dei semestri precedenti, conserie storiche disponibili dal 2004.
Questo permette di seguire l’evoluzione dei valori immobiliari nel tempo e offre uno strumento utile per studi e analisi condotti da professionisti, ricercatori, operatori del settore e istituzioni.
A chi servono le quotazioni immobiliari?
I dati possono essere utilizzati dai cittadini per ottenere un primo orientamento sui prezzi delle abitazioni e degli altri immobili presenti in una determinata area, sia in caso di acquisto o vendita sia nella ricerca di un immobile in locazione.
Professionisti, società immobiliari, tecnici e consulenti possono invece utilizzarli come supporto alle analisi e alle valutazioni del mercato locale. Le banche dati rappresentano inoltre una fonte di informazioni per pubbliche amministrazioni, enti territoriali, università e istituti di ricerca.
Le quotazioni Omi, tuttavia, non sostituiscono la stima puntuale di un singolo immobile. I valori pubblicati fanno riferimento a immobili con caratteristiche ordinarie nella specifica zona, mentre la valutazione di un bene richiede l’analisi delle sue caratteristiche da parte di un tecnico professionista.