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Regione Umbria: la politica energetica presentata dal presidente Katiuscia Marini

Energie rinnovabili di
La Marini ha annunciato l’utilizzo di 54 milioni di risorse pubbliche per una politica che valorizzerà al massimo le fonti rinnovabili, stimolando così anche l'innovazione e la ricerca scientifica


"La nuova politica energetica è la vera, grande sfida che abbiamo di fronte. E non solo in termini di emergenza, bensì di prospettive di crescita e di sviluppo dell'economia del nostro Paese. Per questo valuto positivamente anche le recenti affermazioni del neo Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, riguardo alla necessità di rivedere ed aggiornare il Piano energetico nazionale". È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, concludendo i lavori della "giornata umbra dell'Energia".

"In Umbria - ha detto -, sin dall'insediamento di questa Giunta regionale, abbiamo deciso di investire in maniera significativa in direzione di una politica energetica che valorizzasse al massimo le fonti rinnovabili, stimolando così anche l'innovazione e la ricerca scientifica.

In questi mesi metteremo in campo per questo comparto, anche grazie allo sblocco della programmazione delle risorse comunitarieavvenuta qualche giorno fa, complessivamente 54 milioni di euro di risorse pubbliche. Una mole di finanziamenti che  rappresenta il principale strumento finanziario di intervento di cui dispone la Regione in tema di promozione di energia da fonte rinnovabile ed efficienza energetica".

"L'insieme delle misure presentate oggi - ha concluso la presidente -, che prevedono risorse complessive nelle varie linee di intervento pari a circa 25 milioni di euro, costituisce uno strumento importante a sostegno di enti pubblici ed imprese per conseguire gli obiettivi che ci siamo posti in materia di politiche energetiche e industriali. Prosegue il nostro impegno per orientare lo sviluppo dell'Umbria in direzione della sostenibilità e della 'green economy'".