L’acqua è una risorsa essenziale, ma garantire che arrivi dove serve attraverso infrastrutture moderne e affidabili richiede investimenti importanti. Il piano previsto dal PNRR ha messo in campo cifre significative e punta a tradurre rapidamente i finanziamenti in interventi sul territorio.
Sono 59 le opere finanziate in 17 Regioni, per un valore complessivo di 1,55 miliardi di euro. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Invitalia, che gestisce il Fondo, ha completato in meno di quattro mesi l’assegnazione dell’intera dotazione del Fondo idrico PNRR (SFNIISSI).
Una parte consistente delle risorse è destinata al Mezzogiorno. Alle Regioni del Sud spettano infatti circa 830 milioni di euro, pari al 53% dello stanziamento complessivo e quindi oltre la soglia minima del 40% fissata dal PNRR.
L’operazione produce inoltre un significativo effetto leva. Agli 1,55 miliardi di finanziamento pubblico si sommano circa 683 milioni di euro messi a disposizione direttamente dai beneficiari. In questo modo, il programma arriva a mobilitare investimenti per più di 2,2 miliardi di euro, destinati al potenziamento e alla modernizzazione di acquedotti, reti e altre infrastrutture del servizio idrico.
Interventi sulle reti idriche: il commento del Ministro Salvini
Il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha sottolineato la rapidità con cui è stato raggiunto il risultato e la possibilità di attivare ulteriori risorse a livello locale. Dall’avvio del PNRR, ha spiegato, l’obiettivo del Ministero è stato quello di utilizzare integralmente i fondi disponibili, evitando che gli stanziamenti destinati alle infrastrutture rimanessero inutilizzati. Ora, completata la fase di assegnazione, l’attenzione si sposta sull’apertura dei cantieri e sulla realizzazione concreta delle opere.
L’iniziativa rientra nella strategia più ampia del MIT per rafforzare le infrastrutture idriche e la sicurezza degli approvvigionamenti. Un percorso che prosegue anche attraverso il PNIISSI e che, complessivamente, ha già permesso di programmare e finanziare interventi nel comparto idrico per oltre 6 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale.
