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Riqualificazione edilizia: emanata la legge lombarda per la semplificazione

Lavori pubblici di
La legge n. 4/12 contiene misure per semplificare le procedure edilizie e incentivare la razionalizzazione del patrimonio esistente. In Piemonte una circolare fornisce chiarimenti sulla Scia


La Regione Lombardia, in attuazione dell`art. 5 del DL 70/2012, ha con legge regionale del 13 marzo 2012, n. 4 varato una normativa contenente un serie disposizioni finalizzate a semplificare le procedure edilizie e a incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione urbana.

In particolare, sulla scia di quanto disposto nella legge regionale sul Piano casa (LR 13/2009), sono state inserite da un lato alcune norme a carattere straordinario e soggette a limite temporale relative agli interventi di recupero, di ampliamento, di sostituzione edilizia su singoli edifici e  dall`altro disposizioni a regime sulla riqualificazione delle aree.

Sotto quest`ultimo profilo sono state richiamate alcune disposizioni contenute nella legge regionale sul governo del territorio (LR 12/2005) ed in particolare la disciplina sui programmi integrati di intervento come previsti dagli articoli 87 a 94 bis della legge citata.

Prevista, inoltre, una nuova normativa sul recupero delle aree non residenziali dismesse con abrogazione della disciplina contenuta nell`art. 7 della LR 1/2007 relativa al recupero delle aree industriali dismesse.

La Regione Lombardia ha, poi, come disposto in Toscana e Umbria, modificato la disciplina sul rilascio del permesso di costruire prevedendo il silenzio assenso e adeguato la disciplina sulla SCIA.

Relativamente ai piani attuativi e loro varianti si e` previsto che per i Comuni fino a 15.000 abitanti sono adottati e approvati dal Consiglio Comunale, mentre nei restanti Comuni l`adozione e l`approvazione competono alla Giunta Comunale.

Infine, si segnala che il Piemonte con la Circolare n. 1/2012 ha chiarito solamente che la SCIA sostituisce la Dia in tutti gli interventi precedentemente autorizzati con denuncia d`inizio attivita` con lo stesso ambito di applicazione previsto dalla normativa statale.