Ha preso il via ieri, 6 giugno, da Monreale (PA) il tour organizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione generale per l’Edilizia scolastica, per coinvolgere non solo i progettisti, ma anche i territori e l’intera comunità scolastica locale nell’ambito di #ScuoleInnovative, il concorso di idee che consentirà la costruzione di 52 nuovi istituti scolastici sostenibili e a misura di studente.
Alla giornata hanno partecipato gli amministratori locali dei territori siciliani sui quali sorgeranno le scuole innovative, i rappresentanti degli Ordini regionali e provinciali degli Architetti e degli Ingegneri e gli studenti che 'abiteranno' i nuovi edifici.
Tutti sono stati coinvolti attivamente attraverso workshop e gruppi di lavoro dai quali sono emerse idee di scuole sulle quali ci si potrà confrontare. Le proposte di lavoro offriranno spunti pratici ai progettisti, per l’elaborazione dei progetti che concorreranno al bando #ScuoleInnovative.
Alla tappa siciliana seguiranno Lucca il 10 giugno e Montemiletto (AV) il 13 giugno.
L’hackathon per gli studenti siciliani riprende il modello di quello nazionale, il primo nel suo genere, tenutosi il 31 maggio e il 1 giugno al Miur, in collaborazione con l’Indire. Al termine della due giorni di 'brainstorming' le squadre di studenti, composte ciascuna da sei ragazzi provenienti da tutta Italia, si sono confrontate sui progetti elaborati.
Queste le caratteristiche della scuola del futuro immaginata dai partecipanti all’hackathon: spazi già esistenti, riqualificati e modernizzati, per favorire la socialità; aree dedicate allo studio individuale o di gruppo; centri di raccolta dei rifiuti; un’aula magna 2.0, modificabile e aperta ad eventi esterni alla scuola; realizzazione di campus che integrino spazi in disuso nel territorio vicino agli istituti.