1. Home
  2. Notizie e Mercato
  3. Si è chiusa la IX Biennale delle città e degli urbanisti europei

Si è chiusa la IX Biennale delle città e degli urbanisti europei

Lavori pubblici di
Nel corso dell'evento, organizzato dall'Istituto Nazionale di Urbanistica, sono stati trattati i temi delle città gateway, della pianificazione smart, delle infrastrutture e dell'immigrazione.


Si chiude oggi a Genova la IX Biennale delle città e degli urbanisti europei, organizzata dall'Istituto Nazionale di Urbanistica e dal Comune. Per tre giorni, da mercoledì scorso, il capoluogo ligure è stato la sede della manifestazione di riferimento dell'urbanistica continentale. Nel ciclo di convegni al Centro congressi Magazzini del Cotone amministratori pubblici e addetti ai lavori provenienti da tutta Europa hanno discusso dei temi chiave della manifestazione: città gateway, pianificazione “smart”, infrastrutture e corridoi, il ruolo in evoluzione delle città portuali, macroregioni e immigrazione. Positivo il riscontro di pubblico, con circa 400 visitatori.   

Nel'ultimo giorno di lavori l'evento si è spostato a Palazzo Ducale, dove la sindaco Marta Vincenzi ha presentato il Puc che sta per essere adottato dal Consiglio comunale. Ha introdotto l'incontro il presidente della sezione Liguria dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, Roberto Bobbio, che ha svolto un excursus dei piani della città e delle esigenze alla base della loro preparazione: nel 1959 il bisogno di alloggi, nel 1980 la crisi dell'industria che ha aperto la strada alla moltiplicazione dei servizi e al tentativo di ampliare le aree industriali, nel 2000 la riqualificazione. La sindaco Vincenzi ha presentato il Puc esponendo temi e parole chiave. Prima fra tutti il concetto di città gateway. “Nel corso dei lavori della Biennale”, ha detto la sindaco, “abbiamo chiarito tutti che le città gateway sono ponti tra il dentro e il fuori. Però il fuori è cambiato, urge un riposizionamento delle nostre città all'interno di macroaree”. La sindaco ha individuato Genova come passaggio tra il Maghreb e l'Asse del Nord Europa, “ma lo spazio si costruisce a partire da un nostro posizionamento, altrimenti non saremo mai città gateway”. Ecco quindi i primi obiettivi del Piano urbanistico comunale: “Trasporto, redistribuzione delle merci su scala europea e internazionale. Si può fare solo attraverso il passaggio dalla scala urbana a quella metropolitana. La città va posizionata nei luoghi di effettiva produzione di valore, un approccio che manca nel nostro Paese, ma noi ce l'abbiamo messo”.

La Vincenzi ha inviato un messaggio alla città: “Noi offriamo una visione, che deve essere sostenuta dalle forze sociali ed economiche che lo faranno se riterranno di averne la convenienza”. Le altre parole chiave del Puc sono “accoglienza e apertura sociale”, a cui deve corrispondere “una diversa articolazione dei servizi”. Inoltre, ha detto la sindaco, “va affrontato il rischio di conflitto tra nuovi arrivati e residenti”, attraverso “la produzione di una nuova identità collettiva”. La Vincenzi ha indicato in conclusione due temi “concreti” che il piano affronta: Il mercato della casa che va reso “dinamico, accessibile e va adattato alle nuove tipologie di fabbrisogno sociale” e “la messa a norma della città su valori di benessere collettivo per quanto riguarda trasporto pubblico,  verde, servizi”.

Ha preso la parola anche il consulente della città per il piano, l'architetto Richard Burdett. Ha fornito dei dati generali per inquadrare il Puc: nelle città, che occupano circa il due per cento della superficie mondiale, ormai vive più del cinquanta per cento della popolazione complessiva, e viene prodotto il 75 per cento delle emissioni globali di Co2. Secondo Burdett occorre “riuscire a progettare la crescita delle città in modo che venga ridotto il consumo energetivo e l'impatto negativo sull'ambiente”, ed è questo che vuole il Puc di Genova assieme a una migliore qualità della vita.

La giornata prosegue con visite tematiche alla città e ai luoghi della trasformazione, compreso il “Triangolo d'oro” costituito dall'aeroporto, dalla Marina e dal Parco scientifico - tecnologico di Genova.