Si è svolta la prima sessione di esami per l'ottenimento del Patentino Europeo Frigoristi

Energie rinnovabili di Marco Zibetti
Gli scorsi 18, 19 e 20 luglio si è svolta la prima sessione di esami per ottenere il Patentino Europeo Frigoristi PEF (F-Gas). Gli esami erano rivolti a tutti i tecnici del freddo; la prossima sessione si terrà dal 26 al 28 settembre.


Gli scorsi 18-19-20 luglio si è svolta la prima sessione di esami finalizzati all’ottenimento del Patentino Europeo Frigoristi aperta a tutti i tecnici italiani. Dall’inizio dell’anno sono già state svolte  alcune sessioni ad hoc presso delle aziende che ne hanno fatto richiesta. A partire dalla sessione appena terminata tutti coloro che vorranno conseguire il Patentino Europeo Frigoristi lo potranno fare anche in Italia, siano essi aziende o privati.

Come noto l’Italia è in ritardo con l’adeguamento alla regolamentazione Europea CE842/06, e la Commissione Europea ha intrapreso azioni contro di essa per spingerla ad adeguarsi urgentemente.

Per ovviare alla mancata possibilità dei tecnici italiani di rispondere alle richieste del mercato italiano ed europeo, il Centro Studi Galileo e Business Edge degli UK, i due più importanti istituti formativi nel settore della refrigerazione dei rispettivi Paesi hanno instaurato una collaborazione e pertanto il Centro Studi Galileo per la prima volta nel territorio italiano può realizzare tale certificazione, sia per le aziende sia per i privati.   

Tale patentino avrà piena validità pure in Italia appena anche qui entrerà in vigore. Questo è confermato, sia dall’articolo 5 comma 2 della regolamentazione europea  842/06: gli stati membri riconoscono completamente i certificati rilasciati negli altri paesi, sia da quanto affermato al nostro XIV Convegno Europeo sulle Ultime Tecnologie del Freddo e del Condizionamento da Lucia Antonini della Commissione Europea per spingere l'Italia a partire con questa certificazione obbligatoria in Europa.

Conseguendo fin d’ora il Patentino Europeo Frigoristi, si avranno i seguenti vantaggi:

1. Essere i primi fin d’ora ad essere in regola non appena l'Italia renderà il patentino obbligatorio
2. La propria immagine di fronte a tutti i clienti, collaboratori e concorrenti avrà un enorme impatto a livello di qualità, professionalità e merito.

Questa qualifica Europea è importante in Italia per diversi motivi:

- miglior qualità delle installazioni
- miglior soddisfazione sia dei produttori degli impianti sia dei clienti finali in quanto il prodotto dà risultati migliori
- minor consumo energetico
- migliori condizioni di lavoro per gli installatori tecnici del freddo
- garanzia della professionalità di chi opera con i gas refrigeranti
- possibilità di lavorare in tutta Europa.

Quest'ultimo punto in particolare, in assenza della possibilità offerta dal Centro Studi Galileo, sarebbe precluso ai tecnici italiani.

I 20 tecnici che hanno sostenute le prove, avendo superato positivamente la certificazione hanno ottenuto l'abilitazione europea per maneggiare i gas refrigeranti fluorurati durante l'installazione, la manutenzione e la riparazione degli impianti di refrigerazione e condizionamento contenenti tali gas, ovverosia il famoso Patentino Europeo per i Frigoristi – PEF.

Potranno quindi liberamente e legalmente in Europa effettuare le operazioni tipiche del frigorista.

L’esame per ottenere questa qualifica consiste di una parte pratica e di una parte teorica.  Le competenze minime (e quindi le abilità) richieste al Tecnico sono elencate nella regolamentazione europea 303/08 (disponibile su www.associazioneATF.org).

I tecnici del freddo per ottenere il patentino hanno quindi risposto correttamente alle 45 domande di carattere tecnico, energetico e ambientale dell'esame scritto, e hanno poi realizzato le prove pratiche sotto la supervisione dell'ispettore inglese Kelvin Kelly. Hanno quindi effettuato la prova perdite con metodo diretto della tenuta del vuoto, con millebolle in pressione a 20 bar con azoto, ed infine con cercafughe elettronico a macchina carica.

Hanno svolto il recupero, il vuoto e la carica di un impianto con emissioni nulle di refrigerante e con la raccolta dello stesso in apposita bombola di recupero.

Hanno verificato le temperature, pressioni e correnti su un impianto, controllando che le stesse fossero corrette, e compilato il registro d'apparecchiatura trascrivendo le operazioni effettuate, diagnosticando problemi e implementando i miglioramenti.

Ultima fase, pure importante, la brasatura perché elemento essenziale per prevenire il formarsi della perdita se correttamente eseguita.
Il patentino/certificazione è di carattere europeo e quindi egualmente e legalmente utilizzabile in ogni stato membro; vige infatti, come per diverse regolamentazioni europee, il principio del mutuo riconoscimento tra gli stati membri, per la libera  circolazione delle persone ed il libero svolgimento delle attività lavorative tra i 27 Stati Membri dell’Unione Europea.

Sono esempio del mutuo riconoscimento della certificazione secondo la 842/06 per i gas HFC, la Repubblica Ceca, i cui tecnici (oltre 200) hanno conseguito la certificazione nella Repubblica Slovacca, e la Repubblica d’Irlanda che tuttora fa realizzare le sue certificazioni secondo e con gli enti di certificazione del vicino Regno Unito.

La possibilità di affrontare direttamente l'esame è riservata al personale esperto, gli altri tecnici dovranno invece prepararsi dal punto di vista teorico e pratico. La prossima sessione di esami sarà il 26-27-28 settembre e altre seguiranno.

Per Info:
www.centrogalileo.it


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