Quando si parla di sicurezza nei cantieri, ogni dettaglio può fare la differenza e non può essere lasciato al caso. Ora, un’intesa punta a cambiare approccio, procedure e collaborazione tra gli attori della filiera. Un accordo che non si limita agli aspetti formali, ma mira a incidere concretamente sull’organizzazione del lavoro e sulla prevenzione dei rischi.
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, rappresentato dal Presidente Paolo Biscaro, e ATECAP - Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato, guidata da Giuseppe Ruggiu, hanno infatti sottoscritto un Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la cultura della sicurezza nei cantieri e a migliorare il coordinamento tra professionisti tecnici e imprese del comparto del calcestruzzo.
L’accordo avvia una collaborazione strutturata su un settore strategico per l’edilizia: il calcestruzzo preconfezionato, un mercato da circa 3,4 miliardi di euro. Gli 80 associati ATECAP, con 550 impianti di betonaggio sul territorio nazionale, rappresentano circa il 65% del fatturato complessivo del comparto, che conta 330 imprese.
Tra le azioni previste rientrano attività congiunte di formazione, informazione e divulgazione rivolte a tecnici e operatori, oltre allo sviluppo di linee guida e strumenti operativi condivisi. Particolare rilievo viene attribuito all’aggiornamento del vademecum “Fornitura di calcestruzzo nei cantieri”, pensato per chiarire ruoli, responsabilità e modalità operative nelle fasi di consegna del materiale.
Un punto centrale dell’intesa riguarda la distinzione tra fornitura e posa in opera del calcestruzzo, tema che ancora oggi genera incertezze applicative e che può avere ricadute dirette sulla gestione della sicurezza. L’obiettivo è quello di superare interpretazioni frammentate, favorendo comportamenti uniformi e coerenti tra tutti i soggetti coinvolti nel processo edilizio.
Il Protocollo prevede inoltre la creazione di un gruppo tecnico congiunto, composto in modo paritetico da rappresentanti delle due realtà, incaricato di approfondire le criticità operative, elaborare proposte e coordinare le iniziative comuni. La durata dell’accordo è fissata in cinque anni, con possibilità di rinnovo.
Tra le prime attività del gruppo figurano la definizione di procedure condivise per la gestione dell’interfaccia tra fornitura e posa del calcestruzzo (fase in cui si concentra una quota significativa degli infortuni in edilizia), lo sviluppo di strumenti di coordinamento per le fasi di getto e la progettazione di percorsi formativi dedicati alla gestione dei rischi nelle diverse lavorazioni.
Per il CNGeGL, l’intesa si inserisce in una più ampia strategia di collaborazione istituzionale finalizzata a valorizzare le competenze dei geometri, supportare le pubbliche amministrazioni e diffondere buone pratiche a beneficio del sistema Paese. Un ruolo che si estende dalla progettazione alla gestione del territorio, fino alla prevenzione dei rischi.
Sicurezza nei cantieri: il commento dei protagonisti dell’intesa
“Con questo Protocollo - dichiara Giuseppe Ruggiu, presidente Atecap - compiamo un passo importante per rafforzare il dialogo tra il mondo della produzione del calcestruzzo e i professionisti tecnici”. Ruggiu sottolinea la necessità di integrare la sicurezza nei cantieri all’interno dell’organizzazione del lavoro e della progettazione, attraverso la condivisione di conoscenze e procedure.
Sulla stessa linea il presidente CNGeGL, Paolo Biscaro: “Questo Protocollo conferma la capacità di questo Consiglio Nazionale di portare avanti con continuità una linea storica…”. Biscaro evidenzia come la sicurezza nei cantieri sia parte integrante della qualità del processo edilizio e richieda competenze, responsabilità e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.
L’accordo sarà diffuso tra gli associati ATECAP e, tramite i 110 Collegi provinciali, tra gli 83mila iscritti all’Albo dei Geometri, con l’obiettivo di garantire la massima diffusione dei contenuti e delle iniziative previste.